Vade retro acqua di mare

venerdì 10 maggio 2013

Interessante bando del valore di circa 16,8 milioni di euro, a scadenza 2 luglio 2013, per la progettazione esecutiva e la costruzione, nel territorio del comune di Chioggia (VE), di uno sbarramento al fine di bloccare l’intrusione di acqua salina dalla foce verso il corso del fiume Brenta. L’acqua di mare risalendo il fiume, tende a insinuarsi nelle falde durante i periodi siccitosi causando, tramite il fenomeno del “cuneo salino” seri problemi agli agricoltori della valle. Il progetto è costituito da un nuovo ponte, sotto il quale dovranno essere costruite delle barriere mobili da alzare all’occorrenza, in grado di trattenere l’acqua salata dalla parte del mare e quella dolce verso la pianura. La gara è a procedura aperta ed è riservata sia a imprese singole che ad associazioni temporanee o consorzi stabili. Le specifiche di gara possono essere richieste presso l’ente appaltante, il Magistrato delle Acque di Venezia facente parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La durata prevista dei lavori è stimata in 790 giorni. Uno dei requisiti essenziali richiesti ai partecipanti è l’attestazione S.O.A. per la categoria prevalente OG8, ovvero “opere fluviali”, con categorie scorporabili: OG3 “strade, autostrade, ponti”, OS18 “componenti strutturali in acciaio” e OS21 “opere strutturali speciali”. Il criterio di aggiudicazione sarà in base all’offerta economicamente più vantaggiosa, ovviamente nel rispetto dei criteri indicati nel capitolato.

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