53 milioni per sei cilindri

lunedì 10 giugno 2013

Ormai è notizia ufficiale, a fine anno cominceranno a uscire dagli stabilimenti JCB i nuovi motori Dieselmax 672 a sei cilindri; la nuova motorizzazione, che ha richiesto a JCB un investimento di circa 53 milioni di euro, parte dal 4,8 cilindri JCB e ne condivide buona parte delle strategie tecnologiche (controllo elettronico, iniezione common rail Delphi e il turbocompressore a geometria fissa) e delle componenti principali. Il nuovo Dieselmax 672 sarà disponibile in quattro versioni con potenze differenti: 140, 165, 190 e 225 kW con coppia massima erogata di 1200 Nm. Dal punto di vista delle prestazioni, le soprese sono molte e saranno ben apprezzate da chi i motori li sfrutta appieno: risparmi di carburante (sugli escavatori della serie JS) che arrivano all'8% rispetto alle motorizzazioni precedenti e intervalli di manutenzione di 500 ore. “Il motore Dieselmax 672 a sei cilindri è l'ultima espressione della nostra filosofia di progettazione dei motori Dieselmax”, ha commentato Alan Tolley, direttore dei programmi di sviluppo motori di JCB Power Systems. “Grazie a un'innovativa progettazione dei motori e allo sviluppo tecnologico abbiamo costruito un motore affidabile, di lunga durata e dai consumi ridotti che verrà installato sulle nostre macchine più grandi in molti mercati su scala globale”.

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