Come ti sostengo il ponte

venerdì 26 luglio 2013

Pilosio ha fornito le proprie torri MP sul nel lotto 782 del cantiere svizzero di AlpTransit San Gottardo SA, che prevede la costruzione di un viadotto ferroviario per l’alta velocità di lunghezza pari a 442 metri totali sulla direttrice Bellinzona - Lugano. L’esigenza della committenza, rappresentata dal consorzio MPC assegnatario dei lavori e formato dalle ditte CSC SA - Muttoni SA – Pizzarotti SA, era quella di avvalersi di strutture di sostegno alla realizzazione del viadotto. Inizialmente l’impresa costruttrice aveva optato per la realizzazione di un numero totale di 18 pilastri in calcestruzzo per ognuno dei cinque settori del viadotto. La scelta di avvalersi delle torri MP ad alta portata di Pilosio ha invece consentito innanzitutto un notevole risparmio di tempo, considerando le tempistiche della maturazione del calcestruzzo per la realizzazione dei pilastri di sostegno, oltre a dare maggiore continuità di lavori tra lo scassero di un settore e il montaggio della centina del settore seguente. Pilosio  ha fornito un set di 18 torri ad alta portata accoppiate a due a due mediante irrigidimenti orizzontali. Le torri sono state utilizzate nel primo settore e poi sono state semplicemente traslate per la realizzazione dei settori successivi. I sistemi di irrigidimento tra coppie di torri hanno consentito la loro movimentazione in blocco da settore a settore. Le torri ad alta portata utilizzate per questo progetto sono state realizzate con i componenti del ponteggio multidirezionale MP di sistema, abbinati a una serie di accessori specifici e rappresentano la soluzione ideale in caso di portate elevante, oltre che in presenza della necessità di cassero di solette, travi o qualsiasi altro manufatto gettato in quota. A integrazione delle torri MP, l’ufficio tecnico di Pilosio ha progettato un castello superiore costituito da una tripla orditura di travi in acciaio HEB240 ed HEB200 al fine di ripartire equamente il carico di 1600 kN tra le 8 colonne ad alta portata MP formanti la torre. Nella soluzione fornita, ogni colonna è collegata a quella adiacente mediante dispositivi di accoppiamento di 17 cm a formare una fila di 4 moduli; ogni torre ad alta portata è stata ottenuta collegando due file parallele di 4 moduli con correnti MP di 47 cm. L’altezza massima raggiunta dalle strutture di sostegno Pilosio utilizzate in questo progetto è stata di 4 metri, per scendere fino a quota minima di 2,5 metri.

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