Le stazioni di pompaggio in pianura

lunedì 28 ottobre 2013

Interessante giornata di studio organizzata dall'Università di Brescia, in collaborazione con Xylem, l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia e il Centro Studi di idraulica urbana, sul "Progetto e la gestione delle stazioni di pompaggio". La giornata che si terrà il 22 novembre 2013, presso la sala Consigliare dell'Università di Brescia, partirà dalla considerazione che la funzionalità delle reti idrauliche nelle aree di pianura è infatti connessa alle velocità di circolazione delle acque ed alla loro pressione. Nel caso delle fognature, costituite per tradizione da canali a pelo libero, è molto frequente che le condotte abbiano a disposizione dislivelli di non grandissima entità, fondamentali però per la corretta circolazione delle acque e l’autopulizia delle condotte. Se le quote di partenza e di arrivo di un tronco sono sostanzialmente coincidenti, vi sono solo due alternative: provvedere alla circolazione dei reflui in pressione oppure, volendo mantenere il sistema a pelo libero, assegnare adeguate pendenze alle condotte per poi risollevare il refluo in alcune sezioni. L’esperienza insegna che la rete funzionante a pelo libero è l’unica che consente allacciamenti agevoli in ogni punto, anche se eseguiti talvolta erroneamente. Dall’altro lato esistono le reti in pressione, delle quali la più rilevante, per la vivibilità di un centro abitato, è l’acquedotto. Anche in questo caso, quando non vi sono dislivelli geodetici sfruttabili, la soluzione per la buona funzionalità del sistema è costituita dal sollevamento meccanico. Tradizionalmente il pompaggio da vasche di carico portava le acque a serbatoi aerei, od a torri piezometriche, che mantenevano in carico la rete. Più recentemente, grazie ai sistemi di variazione del numero di giri delle pompe (inverter), spesso la presenza del serbatoio aereo è divenuta superflua ed il sistema resta funzionale anche con l’impiego dei soli sistemi meccanici. Naturalmente il sistema perde un po’ di affidabilità, ma il risparmio economico immediato ha indotto alcuni gestori a questa opzione. Di questo si discuterà nella giornata di studio.

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