Due avvisi di gara, entrambi con scadenza fissata al prossimo 11.03.2014, emessi da parte dell’Office National de l’Assainissement tunisino (Ufficio Nazionale della Depurazione) aventi come oggetto rispettivamente i lavori di riqualificazione degli impianti di depurazione di Mahdia, Sidi Bouali, El Jem, Ouerdanine, Kasserine e Nefta e quelli di ampliamento degli impianti di altri 19 siti. L’operazione fa parte di un programma di miglioramento dello sfruttamento delle risorse idriche che riguarda 11 governatorati tunisini. La Tunisia è considerata, fra le nazioni dell’area maghrebina, quella con i maggiori problemi idrici a causa delle risorse molto limitate di acqua presenti nel sottosuolo. Queste due gare si inseriscono quindi nel programma denominato “Horizon 2020” che ha, fra gli altri, anche l’obbiettivo molto ambizioso di ridurre l’inquinamento del mar Mediterraneo, e che porterà un investimento complessivo di circa 132 milioni di euro proprio alla Tunisia grazie ad un cofinanziamento cui contribuiranno lo stesso governo di Tunisi, AFD (Agenzia Francese per lo Sviluppo), KfW (la Banca della Ricostruzione tedesca) e NIF (Neighbourhood Investment Facility della Comunità Europea). Le imprese interessante potranno richiedere ulteriori informazioni sulla modalità di partecipazione ai due bandi facendo riferimento a: Office National de l’Assainissement, 32 Rue Hédi Nouira, 1001 Tunisi (Telefono: +216 71 343 200, Fax: +216 71 350 411, E-mail: boc@onas.tn) o rivolgendosi al locale ufficio ICE.