Liebherr 53 K, all'insegna del compatto

martedì 25 marzo 2014

E' tutta all'insegna dell'efficienza e della versatilità in cantiere, la nuova gru automontante Liebherr 53 K che ha fatto da pochissimo la sua entreé nel mondo del cantiere all'ultimo Salone dell'edilizia di Berna (18-23 marzo); parliamo di una gru da 50 tm che prende (correttamente) il posto tra le due modelli già conosciuti e apprezzati della gamma Liebherr, la 42 K.1 e la 65 K. La nuova 53 K arriva a  31 metri di altezza sotto gancio (fatto che la ponte davvero in pole nella categoria delle 50 tm), 31 metri che, con il braccio impennato arrivano addirittura a 43,1 metri. Portate? Allo sbraccio massimo, la 53 K assicura 1100 kg di sollevamento (2 rinvii), riducendo lo sbraccio a 28 metri, la capacità di sollevamento cresce e arriva a 2000 kg; la portata massima arriva a 4200 kg. Versatilità dicevamo e la 53 K ne ha molta: ci sono sette altezze di gancio differenti (da 15,8 m a 31 m) e quattro lunghezze braccio rispettivamente 28 m, 34 m, 37 m e 40 m. Pensata per cantieri compatti e per massimizzare la trasportabilità tra un sito e l'altro la Liebherr 53 K arriva sul posto portata da solo due autoarticolati e ha un interasse corto e una piattaforma girevole particolarmente ben disegnata che garantisce una rotazione  con sporgenza limitata. Davvero una bella gru insomma, peccato che in Italia se ne vedano poche (in generale) in questo periodo...

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