Lo Yanmar SV26 strizza l'occhio al noleggio

giovedì 24 aprile 2014

Macchina robusta, semplice da usare e da manutenere; insomma, il nuovo miniescavatore SV26 che Yanmar ha appena presentato al mercato europeo a Berlino ha indubbiamente tutte le caratteristiche in regola per essere amato dai noleggiatori. Monta un motore diesel Yanmar a tre cilindri, che eroga a 2400 giri/min, 17,4 kW, per un consumo, dichiarato dalla Casa produttrice di meno di quattro litri all'ora. Ci sono anche molte delle funzioni di regolazione elettronica tipiche di escavatori di peso più importante, come, ad esempio, il ritorno al minimo quando la macchina è ferma da più di quattro secondi, ma anche il sistema idraulico (brevetto Yanmar) VIPPS a tre pompe che il sistema attiva a seconda delle esigenze istantanee dell'operatore. Compatto sì (2665 kg, può lavorare viste le dimensioni in ambienti molto ristretti), ma per niente scomodo il nuovo SV26 con una cabina adeguata anche agli operatori "meno magri" e ampie superfici vetrate che garantiscono una visibilità del cantiere (e quindi una sicurezza) di alta gamma. Nuovo anche il display digitale in cabina, ad alta visibiltà anche nelle condizioni di illuminazione più difficili, sul quale si possono richiamare senza il bisogno di aver studiato ingegneria tutti i parametri di settaggio e di manutenzione del miniescavatore. Qualche dato pratico? Profondità di scavo, 2595 mm, altezza di carico 2835 mm, forza di penetrazione 1471 daN, forza di strappo 2452 daN.

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