In giorni in cui gran parte dell’attenzione mediatica è rivolta alla movimentazione della nave Costa Concordia verso il porto di Genova, ci sembra corretto occuparci in qualche modo di lavori marittimi, con un’aggiudicazione. SIDRA, Società Italiana Dragaggi SpA, impresa romana che opera da oltre 30 anni nel settore delle opere marittime ed è controllata da DEME Group uno dei leader mondiali del settore dragaggio, si è aggiudicata l’appalto pubblicato dall’Autorità Portuale di Livorno lo scorso 22.3.2014, relativo ai lavori di approfondimento del fondale marino antistante il lato Nord del Molo Italia fino alla quota di -13 m (l..m.m.). La gara partiva da una base d’asta di 11.631.176,22 euro, IVA esclusa, e SIDRA, a fronte delle quattro proposte pervenute, ha presentato l’offerta ritenuta economicamente più vantaggiosa dalla stazione appaltante, dopo ponderazione basata su criteri di organizzazione e mezzi d’opera impiegati (40%), misure di protezione ambientale (10%), curriculum (10%), prezzo (20%) e tempistiche (20%). Il valore finale con cui l’azienda romana si è aggiudicata l’appalto ammonta a 9.341.365,10 euro, sempre oltre IVA. Il termine di esecuzione dei lavori risulta essere di 141 giorni, a partire dalla data di aggiudicazione ufficiale, avvenuta lo scorso 14.7.2014. Sono parecchi i progetti realizzati da SIDRA in vari porti sull’Adriatico e sul Mediterraneo. Fra questi: il dragaggio del Canale Candiano a Ravenna, l’adeguamento strutturale a Gioia Tauro, l’evoluzione del porto canale di Cagliari e la ristrutturazione del porto di Monopoli; ad essi si aggiungono i numerosi lavori sulle coste nordafricane, come l’espansione del porto di Tangeri in Marocco, la costruzione di quello di Misurata e il dragaggio in roccia a Sirte in Libia, e due approdi costieri per l’installazione di altrettanti gasdotti a Sfax e Tazerka, in Tunisia.