Volvo CE e il suo EC300E

giovedì 31 luglio 2014

Davvero una bella macchina il nuovo escavatore cingolato Volvo EC300E: pesi operativi che vanno da 29,22 ton a 31,67 ton (versione con sottocarro NL e contrappeso da 5,5 ton) e motorizzazione Volvo Tier 4 Final da 159 kW a 1800 giri/minuto; la casa dichiara un sostanziale risparmio rispetto alle motorizzazioni precedenti nei consumi di carburante, grazie al sistema V-ACT che garantisce un'efficienza di combustione decisamente migliorata, grazie agli iniettori ad alta pressione e un'elettronica di gestione resa più sofisticata con funzioni gradite come il ritorno al minimo quando la macchina non viene usata.

Tante le implementazioni anche dal punto di vista della resistenza, a partire dalle piastre di usura all'estremità dell'ambraccio, imbullonate per facilitarne la sostituzione, fino all'articolazione della benna rinforzata con una piastra d'acciaio. Già viste, ma sempre apprezzate, le piastre rinforzate della parte inferiore del telaio superiore (protezione da rocce o detriti), ma anche il sottocarro con telaio rinforzato della ruota dentata folle e articolazioni del cingolo irrobustite per lavorare senza problemi anche in condizioni particolarmente difficili.

Qualche dato prestazionale in più? Profondità massima di scavo 6840 mm (con braccio da 6,2 m e avambraccio da 2,55), altezza massima di scarico, 5320 mm, forza di strappo (con powerboost attivo) 20500 daN, forza di penetrazione 17600 daN (sempre con powerboost).

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