Login
Macchine
Attrezzature
Aziende
Articoli
News
Home
Macchine
Attrezzature
Aziende
Articoli
News
Home
-
Notizie edilizia
-
Il credito che non c'è
Il credito che non c'è
venerdì 1 agosto 2014
Non c'è ancora nessun segnale di allentamento della stretta creditizia che affligge il settore ediIe. I dati di Banca d’Italia sull’andamento del mercato del credito per le imprese di costruzioni, relativi al primo trimestre 2014, mostrano che per le imprese del settore la stretta del credito non accenna ad arrestarsi.
I
finanziamenti
per edilizia residenziale
sono diminuiti del 9,1%
tra gennaio e marzo 2014, mentre quelli per investimenti in edilizia non residenziale sono diminuiti di un ulteriore 8,7%. Tali flessioni si registrano a seguito del
crollo registrato negli ultimi sei anni
: -64,1% di finanziamenti per investimenti in edilizia residenziale e -73,4% per investimenti nel comparto non residenziale.
Per quanto riguarda i
mutui per l’acquisto di abitazioni
da parte delle famiglie, invece, si è registrato un
primo segno positivo, +5,3%
rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Questa ripresa delle erogazioni di mutui potrebbe essere collegata, oltre alla riduzione dei costi di provvista e alla maggiore concorrenza tra banche anche straniere (come riportato da Banca d’Italia), anche all’operatività degli strumenti creati da CDP per offrire nuove possibilità alle famiglie italiane per l’acquisto delle case. Affinché questi primi timidi segnali positivi si trasformino in un cambio di tendenza nel medio-lungo periodo, è necessario che vengano sostenuti.
La
decisione della Banca Centrale
di
escludere il settore immobiliare
dai potenziali beneficiari del
nuovo programma di immissione di liquidità
(TLTRO), oltre a non andare in tale direzione, appare incomprensibile ed in evidente contrasto con quanto affermato dal Governatore della Banca d’Italia nel corso dell’Assemblea annuale.
Tags :
Motorgrader
Potrebbe interessarti anche