Però, che Terex!

lunedì 25 agosto 2014

Supera la barriera dei 2 miliardi di vendite nette il secondo quarto 2014 di Terex Corporation; 2,055 miliardi di dollari, per la precisione, con un incremento del 10,8% nel confronto YoY con il 2Q 2013. Una nota leggermente più negativa arriva dai margini che hanno subito una piccola contrazione (-4 milioni di USD) nel confronto anno su anno a causa principalmente di un product mix sfavorevole e di alcuni costi addizionali legati a start-up produttivi. Fra le cinque divisioni di Terex, il miglior risultato è arrivato certamente dalle piattaforme aeree, che hanno contribuito al buon risultato con un delta positivo di 111 milioni di dollari di nuove vendite nel confronto YoY. Segno positivo anche per il segmento MHPS (macchine portuali e industriali) che aumenta le vendite di 62 milioni e di MP (Material Processing) cresciuto di 7 milioni. Praticamente inalterato il risultato del comparto Construction (-1 mln), mentre perdono 18 milioni le gru, che tuttavia, in base a quanto riportato dal management del gruppo, avranno un bel recupero nella seconda metà del 2014 grazie ad un buon portafoglio ordini raccolto. A livello regionale si denota una cesura netta tra Nordamerica ed Europa Occidentale da una parte e resto del mondo dall’altra. Il Nord America, che rappresenta il 44% del mercato di Terex, guadagna il 15% YoY e l’Europa Occidentale (29% del mercato), sale addirittura del 35% e queste sono le note positive. Quelle negative arrivano dal Sud America (6% del mercato) che perde il 27%, dall’Asia-Oceania (11%) per perde il 3% e dal resto dei paesi, principalmente africani e mediorientali, che perdono l’8%. Su queste basi, Ron Defeo il CEO di Terex Corporation, ha confermato l’outlook 2014 con una forbice di vendite attese fra 7,3 e 7,5 miliardi di dollari ed un margine operativo compreso fra il 7 e l’8%.

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