Manitou sale su

giovedì 28 agosto 2014

E’ stato molto positivo il risultato finanziario di Manitou Group nel corso del secondo trimestre del FY 2014; la casa francese, tra i leader mondiali del settore sollevamento, ha infatti registrato un +10% nel confronto con il 2Q del 2013. I 351 milioni di euro realizzati portano così il totale del primo semestre a 642 milioni di euro, con un incremento del 9% nel confronto YoY con il 1H 2013, che diventa +13% a cambio costante.

Delle tre divisioni in cui sono suddivisi i prodotti di Manitou, i migliori risultati arrivano da RTH (Rough Terrain Handling) che cresce dell’11% (per 248,3 mln nel quarto e 449,2 nel semestre) e CE (Compact Equipment) che sale addirittura del 17% (per 73 mln nel quarto e 133,2 nel semestre). La nota negativa riguarda invece IMH (Industrial Material Handling) che perde l’11% per 29,2 milioni di euro nel quarto e 59,3 da inizio anno. I buoni risultati di RTH derivano dalla forte crescita di domanda dei noleggiatori, particolarmente concentrata in Gran Bretagna, anche per quanto riguarda le vendite di telescopici e piattaforme aeree, che hanno avuto un trimestre molto positivo.

Le Compatte a loro volta devono l’ottima performance alla richiesta piuttosto elevata dagli Stati Uniti, che sta implicando un ramp-up produttivo piuttosto deciso, con le ovvie problematiche legate all’aumento repentino del carico sulle linee di produzione. A livello regionale invece Manitou segnala un calo tutto sommato contenuto, pari al 3% in Sud Europa (102,9 milioni sul quarto e 207,2 da inizio anno), mentre crescono tutte le altre aree: +21% il Nord Europa (136,1 mln nel 2Q e 239 nel 1H), +14% le Americhe (75,4 nel 2Q e 131,9 nel 1H) e +4% APAM, che racchiude in pratica il resto del mondo, con 36,1 milioni nel quarto e 63,7 da inizio anno.

Potrebbe interessarti anche