Una Spira per Varsavia

martedì 14 ottobre 2014

Sta sorgendo al centro di Varsavia e sarà alta 220 metri; parliamo della Warsaw Spire, una torre avveniristica che sarà anche affiancata da edifici "minori" alti 55 metri. La pianta complessa e le soluzioni progettuali adottate hanno orientato i progettisti e l'impresa costruttrice (la polacca Monting) verso sistemi di ripresa auto-sollevante per il nucleo a marchio Peri; oltre alla tecnologia auto-sollevante, l'azienda tedesca produttrice di strutture provvisionali ha anche fornito i paramenti di protezione perimetrale per i bordi liberi dei solai e un'ampia gamma di soluzioni tradizionali per pilastri circolari e rettangolari, senza dimenticare i solai, realizzati con l'ausilio della cassaforma a telaio Skydeck.

Ma torniamo al nucleo, Peri (consultata come abbiamo detto in fase di progetto) ha optato per il sistema auto-sollevante ACS, fornito in due varianti: la prima con piattaforma, la seconda con braccio di supporto. La versione con piattaforme offre ampi spazi per lo stoccaggio dei materiali e per le operazioni di pre-armo delle pareti del nucleo, la variante con bracci di supporto consente di mantenere sospese le casseforme per le pareti esterne semicircolari.

La sfida principale per i paramenti di protezione perimetrale della torre, destinata ad uffici, riguardava la necessità di adattarsi alle forme ellittiche sempre variabili delle solette. La flessibilità richiesta per rispondere a questa esigenza è offerta dal sistema di ripresa su guide RCS. Per l’ancoraggio alle solette si stanno utilizzate guide di ripresa in aggetto orizzontale che permettono di compensare facilmente le differenti sporgenze tra i piani, garantendo contemporaneamente che i paramenti di protezione siano saldamente ancorati alla struttura. Poiché i solai della Warsaw Spire devono essere pretensionati, il paramento di protezione è stato dotato di tre passerelle di servizio per consentire le necessarie operazioni ai bordi delle solette.

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