Cop66, il fondo foro rinnovato

venerdì 17 ottobre 2014

Sono davvero molteplici le applicazioni dei martelli fondo foro; si va dall'esecuzione di fori da mina in cave e miniere alla perforazione di pozzi d’acqua e pozzi esplorativi, dall'esecuzione di micropali, tiranti, ancoraggi, fino ai sondaggi e alle applicazioni per ingegneria civile. Atlas Copco rinnova la propria offerta in questo segmento, presentando il suo Cop66 (erede del Cop 64 Gold), un martello fondo foro che punta tutto sull'efficienza e sulla maneggevolezza.

Il nuovo Cop66 è, infatti, più corto e leggero della versione precedente e, soprattutto, ha una punta senza foro centrale per lo spurgo; queste caratteristiche, garantiscono non solo una velocità di penetrazione maggiorata del 15 %, ma anche un consumo d'aria decisamente ridotto che, concretamente, significa un risparmio significativo sul carburante necessario e sulla manutenzione del compressore.

Attualmente il nuovo Cop66 è disponibile con punte da 165, 171 e 203 mm, tutte con intervalli di manutenzione decisamente allungati rispetto alla media delle attrezzature presenti sul mercato (i nuovi martelli Atlas sono realizzati con un minor numero di componenti, con conseguente riduzione del rischio di rotture).

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