Teutonici telescopici

martedì 28 ottobre 2014

Sono nella perfetta tradizione Liebherr; parliamo dei tre nuovi modelli di sollevatori telescopici che la Casa tedesca ha da pochissimo presentato ai mercati internazionali, che si condraddistinguono appunto per robustezza, solidità di impianto e progettuale, ma anche per una catena cinematica bella solida, in tradizione Liebherr appunto.

Per andare un po' più in dettaglio, partiamo dalle motorizzazioni: tutti e tre i nuovi modelli (il TL 432-7, da 3,2 ton di sollevamento, il TL 436-7, da 3,6 ton, e il TL 441-7, da 4,1 ton) sono motorizzati Deutz con una potenza disponibile per tutte di 74 kW. Ovviamente non può mancare, su un telescopico con motorizzazioni di nuova generazione, la ventola di raffrendamento azionata idraulicamente che si attiva solo quando effettivamente è necessaria, per abbattere i consumi di carburante e gli sprechi. Dal motore alla catena cinematica il passo è breve: i nuovi telescopici Liebherr una robusta (e potrebbe essere altrimenti) trasmissione idrostatica che garantisce un trasferimento efficiente della potenza alle ruote e quindi cicli di lavoro veloci ed efficienti.

Liebherr ha anche rivisto il telaio dei suoi telescopici e ribilanciato l'interasse in modo da avere un baricentro più basso e ha poi incernierato il braccio di sollevamento in posizione più ribassata rispetto ai modelli precedenti. Risultato? Miglioramento delle prestazioni di sollevamento e, non c'è bisogno di dirlo, maggiore stabilità operativa della macchina.

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