Hitachi Construction Machinery ha presentato un paio di giorni fa i dati di vendita della prima metà dell’anno fiscale, che per la casa giapponese iniziava il 1.4.2014. Le vendite in questi sei mesi hanno superato i 389 miliardi di yen, al cambio del periodo circa 2,82 miliardi di euro, con un incremento YoY del 4,1 per cento.
Il bilancio del gruppo indica un rallentamento in Giappone, in particolare nel segmento escavatori idraulici, a causa della probabile introduzione di nuove norme sulle emissioni. A livello regionale, bene il Nord America grazie ad una ripresa degli investimenti nel settore immobiliare, mentre in Centro e Sud America c’è stato un calo dovuto alla diminuzione della richiesta di infrastrutture. In Europa ottimi risultati in UK (ancora edilizia residenziale), Germania e Francia, con incremento deciso della vendita di escavatori e pale gommate.
In Russia, il calo nell’edilizia e nelle infrastrutture è stato compensato dai risultati positivi nel mining, che ha dato buoni esiti anche in Sudafrica, mentre in Africa Nord-occidentale si sono avuti buoni riscontri dalle macchine per infrastrutture. Questo segmento è risultato trainante anche in Medioriente, in modo particolare in Turchia e nei paesi del Golfo. Hitachi ha realizzato i risultati meno brillanti in Asia e Oceania dove sia nel settore mining che in quello construction si è avuto l’ennesimo calo (Indonesia, Thailandia, Australia…). Qualche segnale positivo arriva invece dall’India, dove il nuovo governo centrale sta avviando qualche significativo intervento infrastrutturale. In Cina infine le politiche di stimolo economico sono state applicate su scala ridotta e non hanno portato gli effetti sperati di ripresa del mercato macchine.
Ecco quindi i risultati realizzati da Hitachi CM a livello regionale nel 1H14: Giappone -2,6% YoY e 99,5 mld di yen; Americhe +14,6% e 47,9 mld; Europa +33,3% e 45,6 mld; Russia+CIS+MEA +26,2% e 48,5 mld; Asia-Oceania +1,9% e 105,9 mld; Cina -21,6% e 41,6 mld.