CNH Industrial, nella sede di Cranes Farm Road a Basildon, Essex (UK) ha presentato i risultati di vendita del terzo trimestre e contestualmente quelli complessivi sui primi nove mesi dell’anno fiscale in corso.
I ricavi consolidati nel terzo trimestre sono scesi del 5,2% YoY, passando da 8,1 a 7,7 mld di dollari, mentre il dato sui 9M indica un calo dell’1,5% (da 24,5 a 24,1 mld di dollari). Dallo spaccato sui singoli segmenti di attività, si può evincere che la riduzione del volume d’affari è da addebitarsi ai comparti “Macchine per l’Agricoltura” (-11,6% nel 3Q per 3,6 mld di dollari e -6,5% sui 9M per 11,8 mld di dollari) e “Veicoli Commerciali” (-6,2% per 2,5 mld di dollari nel 3Q e -2,5% per 7,5 mld sui 9M).
Risultati decisamente differenti in termini di crescita percentuale negli altri due segmenti: “Macchine per Costruzioni” e “Powertrain”. Il primo ha portato, nel 3Q, 841 milioni di dollari (+14,7% YoY), per un totale sui primi nove mesi di 2,5 miliardi di dollari (+4,9% YoY); il comparto “motoristico” ha invece superato di poco il miliardo di dollari (+1,8% YoY) per un totale di 3,4 mld di dollari e +12,8% dall’inizio dell’anno.
I risultati più positivi per le “Costruzioni” si sono registrati nelle aree NAFTA ed EMEA, beneficiando in parte anche del Programma di Efficienza Operativa del gruppo, che comprende anche il riposizionamento sul mercato dei marchi Case e New Holland.
Per quanto concerne infine l’outlook, CNH ha confermato di attendersi la chiusura del FY a 32 miliardi di dollari, un ricavo complessivo che il gruppo conta di raggiungere anche nel 2015. L’obbiettivo atteso per le Macchine per Costruzioni è di aumentare ulteriormente la redditività nel corso del prossimo anno, grazie al consolidamento della crescita nelle aree EMEA e NAFTA, unito al completamento del Programma di Efficienza Operativa iniziato nel corso di quest’anno.