Come ci piace il Teletruk

martedì 11 novembre 2014

Ci sarà anche chi non è d'accordo (com'è lecito), ma il nuovo Teletruk TLT 35D 4×4 che JCB ha presentato ha mercati ci piace davvero molto. Ci piace soprattutto per il concetto alla base dell'intera gamma Teletruk della casa inglese che si diversifica dalla concorrenza degli altri carrelli telescopici per il braccio telescopico laterale, concezione strutturale e operativa che porta notevoli vantaggi, primo fra tutti uno sbraccio anteriore davvero importante che consente di caricare senza problemi camion da un lato solo con un considerevole risparmio di tempo.

Ovviamente il nuovo Teletruk ha una motorizzazione aggiornata che rispetta le normative sulle emissioni Stage IIIB, motore che viene fornito a JCB da Lombardini (JCB by Kohler) nell'ambito dell'accordo che ha portato il produttore italiano ad equipaggiare davvero molte delle gamme compatte della casa inglese.

Altrettanto interessante la trasmissione idrostatica di nuova generazione, ma soprattutto saranno apprezzate le prestazioni del nuovo JCB: capacità di sollevamento massima di 3000 kg che comunque si attesta su un ben apprezzabile valore di 2400 kg quando si carica con uno sbraccio di due metri; molto buona anche l’altezza massima di sollevamento che arriva a quattro metri.

Ottima la manovrabilità, com'è d'obbligo per macchine di questo tipo che devono muoversi velocemente sui piazzali: raggio di sterzata ridotto e trazione 4x4 sono infatti punti di forza per il Teletruk TLT 35D 4×4.

Tanta infine la sicurezza, dal rilevatore di presenza sul sedile (la macchina non si accende se non c'è l'operatore) all'interessante sistema di controllo del movimento longitudinale del carico che limita le funzioni aggravanti sul  braccio entro i parametri indicati dal grafico di distribuzione del carico, riducendo o addirittura interrompendo la portata del circuito quando i limiti previsti vengono per qualsiasi ragione superati.

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