Un Brand per le dighe

martedì 25 novembre 2014

In Italia siamo bravi nella raffinata arte dell'Autosottovalutazione; anche quando abbiamo eccellenze a livello internazionale tendiamo per primi a sottovalutarle e la famosa fuga di cervelli è dietro l'angolo.

Ogni tanto questa italica abitudine però non riesce ad avere il sopravvento e allora le eccellenze italiane emergono a livello internazionale; è il caso di Brand Italia, ex Harsco Infrastructure Italia, divisione nazionale dell'omonimo gruppo Brand Energy & Infrastructure Services, che è stata incaricata dal gruppo, a livello mondiale, di seguire il business (fondamentale dato che è un segmento in tumultuosa crescita) del segmento Hydropower.

Fuor dall'inglesismo: in Italia si seguiranno (sulla scorta di un esperienza pluriennale di progettazione e problem solving maturata sui più importanti progetti idroelettici del mondo) non solo le problematiche di progettazione, cantierizzazione e costruzione delle dighe più importanti, ma anche di una serie di altri progetti legati al segmento gestione acque.

Si tratta di un incarico prestigioso dato che solo il 16% del fabbisogno mondiale di energia è costituito da energia idroelettrica e le previsioni fanno capire che entro il 2050 questa quota sia destinata a quintuplicarsi.

L'esperienza del Centro di Competenza Hydropower di Brand Italia è stata già fondamentale per la realizzazione di grandi impianti in Africa: Gibe III, Bujagali, Beles e, ultimo progetto in ordine cronologico,  il Grand Ethiopian Renaissance Dam, la più grande diga del continente africano, e la diga Susu sul fiume Bertam in Malesia.    

Potrebbe interessarti anche