Hoegh Osaka ridammi i miei escavatori!!!

mercoledì 7 gennaio 2015

Lo spettacolare (e catastrofico per l'armatore) incidente che ha riguardato la nave cargo Hoegh Osaka, che il 3 gennaio di quest'anno si è arenata nei pressi di Cowes in Inghilterra, ha destato scalpore e le immagini hanno fatto il giro del mondo; conseguenze peggiori sembra siano state evitate dal capitano che ha volutamente portato la nave sui bassi fondali quando si è accorto che si stava pericolosamente inclinando.

Ma un disastro navale, cosa c'entra con il mondo del movimento terra e della meccanizzazione del cantiere? Di solito nulla, se non fosse che assieme a 1800 automobili sulla Hoegh Osaka c'erano anche ben 105 macchine JCB dirette ai mercati del Medio Oriente; dalle prime dichiarazioni del produttore inglese, il valore è di diversi milioni di euro e le macchine coinvolte nel naufragio del cargo sono di tutti i tipi; si va da escavatori cingolati da 50 e 33 tonnellate, alle terne, dai sollevatori telescopici fino alle pale gommate e ai carrelli elevatori (tipo Teletruck).

Ovviamente le macchine sono assicurate e probabilmente potranno essere tutte o in gran parte recuperate, dato che la nave non è affondata e si arenata inclinandosi di 50°, anche se, su questo punto, in JCB stanno ancora aspettando informazioni più dettagliate.

L'unica certezza è che i clienti JCB dovranno aspettare qualche giorno in più per avere le loro macchine nuove, anche se siamo certi un'altra spedizione partirà dagli stabilimenti dello Staffordshire in brevissimo tempo...

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