Komatsu, un passo verso la automazione del cantiere

giovedì 22 gennaio 2015

Nel promettente campo del controllo e ottimizzazione del cantiere con sistemi satellitari evoluti, Komatsu fa un interessante passo in avanti; lo fa in Giappone e, in prima istanza sulle flotte a noleggio di Komatsu Rental. Il nuovo sistema, nelle intenzioni del produttore giapponese, è destinato ad accrescere drasticamente la produttività in cantiere, ridurre possibili errori e documentare per interventi futuri il lavoro eseguito.

Nel dettaglio Komatsu propone ai noleggiatori (dal 1 febbraio 2015) un sistema integrato che prevede la ricognizione del cantiere in cui le macchine lavoreranno da parte di un drone che ne effettua una rilevazione con scanner 3D e una ripresa video completa; i dati così acquisiti vengono integrati con i disegni di progetto e con altri dati sensibili come il tipo di terreno e la presenza di eventuali oggetti sotterrati per generare un accurato modello 3D.

In questo modo l'impresa avrà da subito un'idea molto dettagliata del terreno da scavare e di tutte le condizioni logistiche al contorno; si passa quindi al sistema Kom Connect di Komatsu dove i clienti possono anche effettuare simulazioni per individuare il migliore iter di lavoro; da Kom Connect i dati passano quindi alle macchine sul campo, dotate di un sistema evoluto di posizionamento satellitare, che consente di controllare al millimetro le operazioni con benna o lama e quindi ridurre al minimo possibili errori di operatori inesperti.

Tutti i dati del lavoro vengono salvati in un apposito data base e sono sempre reperibili per nuovi interventi o come strumento di confronto per possibili contestazioni da parte della committenza.

Un unico dubbio per noi; speriamo che presto non ci serva un John Connor....

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