Sollevamento sinergico

lunedì 6 aprile 2009

Sul terreno lasciato libero dalle fabbriche Renault, sta sorgendo alla periferia di Parigi un nuovo importante complesso edilizio, destinato a abitazioni e uffici. Tempi brevi per la commessa e la necessità di minimizzare al massimo i costi di costruzione hanno portato alla coabitazione forzata di cinque appaltatori, con la relativa corte di subappaltatori. Una sfida difficile per la sicurezza, soprattutto quando si parla di far convivere 23 gru a torre di grande sbraccio e portata su un "fazzoletto" di terreno. Le gru, infatti, lavorano tutte in 17 ettari, obbligando gli appaltatori a coordinare non solo i piani di sicurezza, ma anche i piani di circolazione, le tempistiche di installazione e di disinstallazione. E' stato scelto di coordinare il tutto attraverso un unico sistema di controllo, l'SCG240, prodotto dalla SMIE, che indica in tempo reale la posizione puntuale di ogni gru, registrandone ogni attività svolta. Il sistema registra anche le disattivazioni volontarie dei sistemi di sicurezza (così comuni in cantiere), addebitando direttamente le penali alle aziende appaltanti. Le disconnessioni volontarie alla settimana sono così scese da 121 a 4... Meditate gente...

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