Un anno di CNH

martedì 3 febbraio 2015

CNH Industrial ha presentato lo scorso 29 gennaio i risultati operativi dell’anno fiscale appena concluso e dell’ultimo trimestre che si chiudevano il 31 dicembre 2014. Complessivamente i ricavi sono calati del 3,8% nel confronto YoY, arrivando a 32,55 miliardi di euro, a fronte dei 33,84 registrati nel 2013. Va tuttavia rimarcato che pur a fronte di una riduzione complessiva degli utili, tutti e quattro i segmenti nel 2014 hanno registrato segno positivo in questo fattore.

Se i due segmenti più rilevanti appaiono in calo, con macchine agricole che perde il 9,3% YoY per 15,2 mld di euro e veicoli commerciali che perde il 3,5% YoY per 10.88 miliardi, notizie decisamente più positive arrivano sia da macchine per le costruzioni che supera i 3,34 miliardi di euro (+2,7%) che da powertrain, divisione che incrementa del 1,2% i ricavi rispetto all’anno scorso portandosi a 4.46 miliardi di euro, questo nonostante un ultimo quarto del 2014 inferiore alle attese (800 mln per le costruzioni e -3,8% e 988 mln per powertrain con un -25,8%).

A livello regionale le Macchine per le Costruzioni hanno beneficiato di un effetto prezzi positivo in area NAFTA e LATAM che unitamente al buon riscontro su volumi e market mix sempre in NAFTA ed EMEA ha compensato il calo di APAC, dando questa distribuzione percentuale dei 3,2 mld di ricavi: 44% NAFTA, 27% LATAM, 20% EMEA e 9% APAC.

L’ultimo rilievo riguarda il mix tra macchine pesanti e leggere. Se i mezzi pesanti sono globalmente calati del 9% YoY, quelli leggeri sono invece cresciuti del 5%. Per la prima tipologia è salita la domanda in NAFTA ed EMEA, mentre è diminuita in LATAM e APAC. Stabile invece APAC per le leggere, che sono salite in NAFTA ed EMEA, mentre hanno subito una forte riduzione in LATAM.

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