America UP!

mercoledì 11 febbraio 2015

In attesa del piano di stimolo che il presidente (quasi uscente) Obama vuol imprimere all'edilizia pubblica, il mercato delle costruzioni americano non sta fermo ad aspettare il Presidente e mette a segno per il 2014 una crescita del 5,6% rispetto all'anno precedente.

Risultato in parte atteso, raggiunto nonostante la  lieve flessione registrata nel mese di dicembre (-0,2% su novembre); mercato effervescente, dicevamo, che ha i maggiori picchi nell'edilizia privata non residenziale (+5,3%), con una crescita molto interessante (+6,7%) anche nel settore delle opere finanziate dalla mano pubblica, in attesa appunto dell'ulteriore spinta del piano di stimoli.

In difficoltà il comparto relativo alle costruzioni di edilizia residenziale privata, in calo del 4,0% rispetto all'anno precedente, anche se il confronto tra dicembre e novembre 2014 mostra di nuovo un saldo positivo (+0,3%), seppur ancora piuttosto debole. Tuttavia, considerando il comparto dell'edilizia privata nel suo complesso, anche qui il numero è decisamente positivo (+4,1%).

Nel 2014, a livelli assoluti, il mercato delle costruzioni americano ha toccato quota 961 miliardi di dollari, il valore più alto dal 2008, con segnali positivi, per la prima volta, negli ultimi 10 anni, in tutti i segmenti di mercato e con previsioni ugualmente in crescita per il 2015.

Meditate gente, meditate...

Potrebbe interessarti anche