Macchine da costruzione, bene l'Europa

lunedì 16 marzo 2015

Dopo gli USA (e in generale tutto il nord America) anche il mercato europeo delle macchine per costruzioni ha ricominciato a crescere; lo certificano i dati Cece che fotografano un progresso nel 2014, rispetto al 2013, del 9%. Ovviamente a livello europeo siamo ancora lontani dai livelli raggiunti precrisi (-40%), ma il segnale è molto buono soprattutto per certe aree del vecchio continente.

Se analizzati più nel dettaglio i dati infatti riportano una situazione molto buona in UK e e in Germania (+10%) dove i mercati hanno quasi recuperato il terreno perso durante la crisi (con l'Inghilterra addirittura su del 30%), mentre ci sono aree che ancora sono ben distanti dal vedere la possibilità di un recupero di quei valori come, ad esempio, tutti i Paesi del sud Europa.

Bene anche il nord Europa (che arrivava anche da un buon 2013), su del 10,5%, ma anche positive l'Olanda (+35%, ma qui i dati sono "sporcati" dalla dinamica delle importazioni/esportazioni), l'Austria (+14%) e il Belgio (+11%).

Preoccupanti, al contrario, i dati che arrivano da Russia e Turchia, con un crollo nella prima del 37%, mentre in Turchia il calo si assesta sul 25%.

Nel complesso nel 2014 (Russia e Turchia comprese) sono state vendute in Europa circa 135.000 macchine per movimento terra, con una crescita percentuale quindi rispetto al 2013 del 6%.

E l'Italia? E' l'unico dei Paesi del sud Europa ad avere ancora un mercato e un mercato che, finalmente, sembra crescere di circa il 20%. Ok, si parte da volumi rasoterra, ma è comunque un dato finalmente positivo.

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