JCB home sweet home

giovedì 21 maggio 2015

2,51 miliardi di sterline (circa 3,48 miliardi di euro) nel 2014 contro i 2,68 (3,72 B€) dell’anno precedente, 64.028 macchine rispetto alle 66.227 del 2013. E’ questo il sunto essenziale dei dati annunciati da Lord Bamford in persona alla stampa specializzata britannica.

Il calo (-6.5% nei ricavi e -3,5% nelle unità vendute) è in gran parte imputabile, secondo mr. JCB ad un calo della casa britannica nei mercati che, con un termine ormai superato, vengono definiti “BRIC”: Brasile -17%, Russia -27%, India -15% e Cina -17%. Il lato positivo della medaglia è certamente rappresentato dai cosiddetti mercati “maturi” con il Nord America a tirare il gruppo con un bel +23% nel confronto YoY. Anche il mercato interno (UK) ha avuto un’evoluzione molto positiva che nell’aspettative dell’azienda di Rocester si protrarrà per tutto il 2015 e negli anni successivi.

A livello di strategie commerciali sono stati ulteriormente rafforzati i mercati chiave; in questo senso vanno certamente interpretate tre operazioni realizzate nel corso del 2014: il potenziamento dell’HQ di Rocester con il rientro in Gran Bretagna di alcune importanti linee produttive, la realizzazione di un nuovo impianto produttivo in India, a Jaipur, con un investimento di circa 86 milioni di euro e la costruzione della nuova sede tedesca di Colonia che ha comportato una spesa di quasi 35 milioni di euro.

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