L'ibrido di casa Hitachi

mercoledì 17 giugno 2015

Gli ibridi stanno sempre più diventando una scelta convinta delle imprese in tutta Europa (e non solo), per questo segnaliamo la versione ibrida dell' escavatore cingolato proposta da Hitachi, precisamente il modello ZH210-5.

Il costruttore giapponese sceglie la strada dell'ibridazione ottenuta con motore di rotazione che recupera energia durante ogni frenata della rotazione della torretta per immagazzinarla in un capacitore che la eroga in fase di accellerazione della sosvrastruttura, riducendo così il consumo di carburante complessivo e aumentando l'efficienza sul campo dell'escavatore.

Bisogna dire (ma questo vale per tutti gli ibridi) che la soluzione tecnologica dà il massimo di sè soprattutto in certe lavorazioni, come il carico degli autocarri o lo scavo massivo (tanti movimenti della sovrastruttura, pochi spostamenti del carro): in questo caso lo ZX210-5 garantisce un risparmio di carburante che arriva al superare il 30% (in modalità Power, paragonata alla modalità Power dello ZX serie 3) e addirittura al 36% se usato in modalità ECO.

Un bel risparmio, non c'è che dire; l'efficienza è anche aumentata dal sistema idraulico Trias (che lavora con tre pompe - 2 da 212 e 1 da 189 l/min - e tre valvole di controllo) che riduce le perdite di carico in ogni condizione e garantisce una gestione più accurata dei flussi idrailici.

RIpensata completamente la cabina, con una visibilità decisamente migliorata e una controllabilità davvero di alto profilo, senza sforzi anche con cicli di lavoro davvero duri.

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