Come ti sostengo la terra

martedì 23 giugno 2015

Estremamente interessante l'applicazione che ci è arrivata dalla Vecchia Inghilterra (che spesso ci stupisce con soluzioni davvero originali e all'avanguardia); interessante non solo per le soluzioni tecnologiche applicate, ma anche perchè l'intervento i tecnici della "Perfida Albione" lo stanno eseguento in Casa nostra, più precisamente a Mestre.

Parliamo dell'applicazione di puntellazione che i tecnici di Groundforce (con sede a Harrogate, rinomato centro termale Inglese tra l'altro) stanno realizzando a supporto del progetto di riqualificazione urbana M9 di Mestre (guarda il link al progetto).

Groundforce, su raccomandazione dello studio di progettazione Sogen di Padova, ha fornito e installato i suoi sistemi di puntellazione idraulici per sostenere il terreno sul perimetro dello scavo delle fondazioni del nuovo progetto: lo scavo, profondo oltre nove metri, era perimetrato da berlinesi in calcestruzzo gettato, ma l'esigenza era quella di non causare cedimenti negli edifici circostanti (l'intervento è in una zona urbanizzata di Mestre).

Gli elementi pneumatici forniti da Groundforce (otto sistemi MP250 con carico di spinta di 250 tonnellate l'uno) sono stati installati molto velocemente (il primo gruppo di quattro è stato montato in una sola giornata) e, viste le notevoli luci in gioco da superare senza la possibilità di sostegni intermedi (circa 30 metri, guarda le foto) sono stati dotati di estensioni aggiuntive per 1220 mm.

Lo scavo è stato eseguito con tecnologia top-down e il ritegno del terreno, realizzato con un sistema ibrido berlinesi-sistemi di puntellazione oleodinamici, ha consentito di operare più velocemente rispetto ai metodi tradizionali e con maggiore stabilità del perimetro, eliminando completamente possibili problematiche geotecniche.

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