CMC tra Africa e USA

giovedì 2 luglio 2015

Nuovi contratti per un valore complessivo di oltre 130 milioni di euro per la CMC di Ravenna (che attualmente ha un fatturato di 1,1 miliardi e un portafoglio ordini di 3 miliardi); le importanti commesse, suddivise fra USA (90 milioni circa) e  Africa (40 milioni) arrivano a consolidare la proiezione estera del gruppo ravennate, con doppia valenza: sviluppo in mercati evoluti ad alto valore aggiunto (come gli USA) e crescita nei Paesi emergenti, nel segmento acque, che saranno nei prossimi anni un driver fondamentale per il comparto delle costruzioni.

Più nel dettaglio, in USA le commesse saranno a Boston e New York; nell'area della capitale del Massachusetts, le commesse sono state acquisite tramite la controllata LM Heavy Civil Construction e riguarderanno la ristrutturazione di una serie di opere d'arte insistenti sulle infrastrutture ferroviarie (valore 48 milioni di dollari), mentre nella Grande Mela, attraverso la Difazio (in cui la partecipazione di CMC è pari al 33%) si lavorerà (per 33 milioni) a Staten Island e Manatthan al rifacimento di reti fognarie e sottoservizi.

In Africa, invece, le commesse sanno nella provincia sudafricana di Limpopo (impianto trattamento acque), mentre in Zambia CMC realizzerà quasi 12 chilometri di drenaggi.

Potrebbe interessarti anche