Da Casandrino all'Antartide

giovedì 7 maggio 2009

Se funziona lì, funziona dappertutto! Durante la XXIII Spedizione italiana in Antartide, effettuata a cura del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, è stato ristrutturato il molo di attracco natanti della Stazione scientifica italiana ”Mario Zucchelli”. Le diverse fasi di realizzazione dell’opera hanno comportato l’esecuzione di 5 gettate di calcestruzzo realizzate con l'ausilio di una pompa Bunker B100, collegata ad un sollevatore telescopico Merlo 60.10 al fine di permetterne l’alimentazione oleodinamica.  La minima temperatura dell’aria esterna in cui è stata utilizzata la pompa B100 è stata -5,1 C°, mentre la massima è stata 4,8 C°; il cls è stato preparato in parallelo da una benna miscelatrice BM700 della Metal Meccanica Moderna (capacità 0,7 mc) e da una autobetoniera Merlo (capacità 2,5 m3). Il cemento utilizzato è stato del tipo pozzolanico-ferrico R42,5 AARS, l’inerte è stato del tipo a granulometria controllata con diametro massimo di 27 mm prevalentemente di origine fluviale. Tutto è filato liscio e adesso la pompa "sverna" in un magazzino della stazione in attesa di altri impegni.

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