Per fortuna che c'è l'Euro....

martedì 26 maggio 2009

Il primo trimestre 2009 è stato all'insegna del calo generalizzato nel segmento delle costruzioni; si parla di un generale -9,1 % per i Paesi dell'Unione Europea nel complesso, valore che scende leggermente nei Paesi che hanno adottato l'euro. A beneficio degli euroscettici: sembra che la valuta unica abbia preservato i singoli Paesi da effetti ancora più pesanti, soprattutto a livello finanziario. Per intenderci, se ci fosse stata ancora la lira avremmo assistito a svalutazioni a raffica, come in parte è successo alla sterlina (calcolate che l'economia inglese nonostante tutto ha un peso ben maggiore di quella italiana). Il maggiore declino delle attività si è registrato nell'edilizia civile, mentre tengono maggiormente le opere pubbliche e infrastrutturali in genere. I dati davvero più impressionanti arrivano dall'Est Europa con picchi di calo che raggiungono e superano il 42 % in Lituania, arrivano al -20 in Slovenia e al -11,5 in Repubblica Ceca. I Polacchi sono in controtendenza e crescono nel primo trimestre del 3,3 % e i romeni del 3,5%. La Francia cala meno degli altri (-7,5%), mentre l'Inghilterra lascia sul terreno un sostanzioso 11,3 %. Mal comune mezzo gaudIo? No, mal comune, male più grande....

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