Multifunction per la Rinascita

giovedì 30 luglio 2009

Onna, epicentro del terremoto che ha colpito l’Aquila e l’area circostante nella notte del 6 aprile scorso, inizia la sua rinascita: le macchine New Holland Construction sono già all’opera nella fase di demolizione delle strutture gravemente danneggiate, per poi proseguire con le attività di ricostruzione.
Un lavoro di sinergia e collaborazione che è stato svolto in questi mesi da diverse istituzioni, quali i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, adoperatesi oltre che per i primi soccorsi alla popolazione, anche per la messa in sicurezza delle varie strutture ancora in piedi, e che hanno trovato in New Holland un partner affidabile per le operazioni di movimentazione e demolizione. "Siamo orgogliosi di poter contribuire alla ricostruzione di Onna. – dichiara Adele Genoni, Key Accounts & Customer Excellence di New Holland Construction – Le nostre macchine, utilizzate ora nelle operazioni di demolizione e di rimozione delle macerie, consentiranno successivamente anche la ricostruzione e la restituzione alla popolazione della loro città così duramente colpita dal sisma".  Numerose sono infatti le macchine New Holland, all’opera nell’area terremotata – e che hanno contribuito anche alle operazioni legate all’organizzazione del G8 –, appartenenti a società clienti del concessionario di zona MC, e di MAK (Gruppo Maie) con sede a Roma, come gli escavatori cingolati della serie B (dall’E40B all’E305B), le pale gommate W190B, il Dozer D150 e, per la linea compatta, il mini caricatore cingolato C185, il mini caricatore ruotato L185 e la terna B110B.

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