Offerte basse? Cambiano le regole

lunedì 21 settembre 2009

Il Decreto Anticrisi (Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78) insieme ad un vasto numero di interventi per il settore, ha anche rivisto la procedura di revisione delle offerte anomale in fase di gara dei concorsi pubblici. Viene eliminato l'obbligo di allegare le giustificazioni fin dalla fase di offerta (operazione decisamente onerosa per le imprese concorrenti), mentre la richiesta delle giustificazioni sarà rivolta esclusivamente alle imprese la cui offerta sia sospettata di essere anomala. In caso di verifica (e il decreto sottolinea la centralità della verifica della congruità e fattibilità dei prezzi), l'impresa sarà chiamata, in tempi molto brevi (e soprattutto certi) a dare giustificazione dell'offerta, pena esclusione dalla gara. In caso di esclusione dell'offerta,  la stazione appaltante, oltre che procedere prima all`esame della migliore offerta e poi progressivamente all`esame di ogni singola offerta successiva sino all'individuazione di quella migliore non anomala, può prevedere nel bando (ovvero nell`avviso di gara o nella lettera di invito) che la verifica sia effettuata contemporaneamente con riguardo alle migliori offerte fino alla quinta. Staremo a vedere...

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