Preoccupazioni edilizie….

venerdì 27 novembre 2009

Brutte notizie dal mercato italiano delle macchine movimento terra che ha registrato una flessione del 46,5% e una diminuzione del numero totale di unità vendute a clienti che passano a 9586 rispetto alle 17912 registrate lo stesso periodo dello scorso anno. Al nord il calo è stato del 50,4% (4768 unità vendute), al centro si registra un -41,2% (2573 unità vendute) e al sud e isole un -42,7% (2245 unità). La cosa ancora più preoccupante, come spiega Amedeo Esposito, presidente di Cantiermacchine, è che la crisi non riguarda solo le macchine ma il sistema delle costruzioni in generale e per vedere segnali di ripresa bisogna far partire al più presto i lavori finanziati e soprattutto risolvere il problema del credito. Proprio quest’ultimo problema affligge il settore edile poiché il sistema di credito, vantato dalle imprese verso la pubblica amministrazione, non ha ancora dato alcun esito, inoltre le procedure restano complesse e la burocrazia in Italia si dimostra lenta. A fronte di tutto questo i segnali di ripresa non sembrano arrivare secondo i dati dei primi mesi dell’anno.

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