Si apre uno spiraglio per il credito alle PMI

venerdì 15 gennaio 2010

Grazie all’accordo detto “Avviso comune”, siglato fra Abi e le pmi italiane, dal novembre 2009 queste ultime hanno potuto contare su 5 miliardi di euro in più di liquidità. Le domande delle imprese per la sospensione dei debiti sono state quasi 85 mila per un controvalore complessivo di finanziamenti pari a 27,5 miliardi di euro. La notizia positiva sta nel fatto che 55.422 domande sono state accolte per un ammontare di 18,8 miliardi, mentre circa 15mila (per un valore di 4,8 miliardi) sono ancora in esame e soltanto l’1% delle richieste non è stato accolto. Analizzando i settori nello specifico spiccano l’industria, il commercio e l’alberghiero e il 56,5% delle richieste è riferito alle imprese del Nord Italia. La volontà dell’Abi di sostenere le pmi in questo momento di difficile congiuntura è confermato dal fatto che le banche che hanno aderito all’Avviso comune sono state 580, pari al 98,3% degli sportelli italiani.

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