La rimonta dell’Arabia Saudita parte dalle infrastrutture

giovedì 21 gennaio 2010

A differenza dell’Italia e di molti altri Paesi occidentali, la crescita dell’Arabia Saudita la si può notare immediatamente dalle nuove costruzioni realizzate negli ultimi anni nel Paese: il settore edilizio è più che mai in crescita e per questo è giusto investire sempre più in esso. Al fine di garantire uno sviluppo sostenibile al Paese, per il 2010, è stato fatto un investimento pubblico da record: 540 miliardi di rial corrispondenti a circa 100 miliardi di euro, di cui 470 miliardi di rial garantiti dalle entrate attese. A conferma del fatto che il maxipiano per lo sviluppo sarà manna dal cielo per il Paese e non solo una spesa record, si prospetta che il debito pubblico dovrebbe diminuire. La ripartizione del maxipiano prevede: una cospiqua somma (60 miliardi di rial) per la costruzione di numerose scuole pubbliche, università e istituti di formazione; 60 miliardi di rial per la realizzazione e l’ammodernamento di ospedali, strutture sanitarie e riabilitative; il resto sarà stanziato a favore dei servizi municipali, dell’approvigionamento idrico e per la costruzione di nuove strutture logistiche.

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