Dalle parole ai fatti….

mercoledì 3 marzo 2010

L’Autorita di vigilanza sui contratti pubblici ha finalmente la possibilità di controllare gli appaltatori grazie al disegno di legge anticorruzione. Secondo la proposta della stessa Authority, tutte le stazioni appaltanti dovranno obbligatoriamente comunicare agli uffici centrali dell’Autorità di Roma, e non più alle sezioni regionali, ogni notizia inerente le gare (bando, firma, contratto, contenzioso); così facendo non solo si potrà conoscere in tempo reale l’operato di ogni singola impresa, ma quelle concorrenti potranno controllare i propri avversari. Sempre all’interno del disegno di legge anticorruzione si è deciso d’inserire l’obbligo per le amministrazioni di riesaminare gli atti che l’Autorità stessa ha bocciato e anche d’introdurre criteri reputazionali per partecipare agli appalti pubblici tramite una sorta di pagellina dell’impresa redatta Autorità.

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