Dalle associazioni tedesca e americana arrivano i dati 2009 per il settore della costruzione di macchine e attrezzature per l'edilizia e il movimento terra. E sono dati in linea (purtroppo) con quelli che abbiamo visto finora. In Germania, la VDMA individua nel 2009 un calo complessivo del mercato tedesco del 43%, con un contestuale calo delle esportazioni tedesche del 46%; il mercato interno "tiene" (si fa per dire) un po' di più con un calo del 33%. L'unico settore che si è salvato è stato quello delle macchine e attrezzature per il tunnelling. I mercati in cui l'esportazione tedesca ha avuto più difficoltà? Spagna (ovviamente), Russia, Medio Oriente e Paesi dell'Est Europeo. Previsioni? Debole ripresa nel 2010 sui paesi tradizionali europei (Spagna, Irlanda e Est esclusi) e prospettive nell'Estremo Oriente (Cina, India, etc). Sulle macchine piccole da costruzione si aspettano nuovi cali (10%). Se in Germania si piange, negli Stati Uniti non si ride: la AEM fotografa un calo delle esportazioni nel 2009 del 38% (buoni i dati dell'ultimo trimestre in crescita del 26% rispetto al terzo). Il mercato interno è crollato di oltre il 40% con fortissime ripercussioni sull'occupazione; anche il Conexpo è andato male, con poca presenza estera. Speriamo nel Bauma....