Noleggiare in Europa

lunedì 3 maggio 2010

In occasione dell'ultimo Bauma di Monaco sono stati presentati ufficialmente i risultati della ricerca sul mercato del noleggio nell’accesso aereo in Europa e negli USA, condotta per conto di IPAF dalla società Ducker di Detroit. Il mercato europeo – stando ai risultati – è stimato intorno ai 2,6 miliardi di dollari nel 2009, con una flessione del 13% rispetto al 2008, mentre in America raggiunge un volume di 6 miliardi di euro, con una diminuzione del 25% rispetto all’anno prima. Lo studio ha evidenziato alcune differenze sostanziali tra le due aree. Negli USA i disinvestimenti hanno avuto il loro apice nel 2009. In Europa le piccole aziende e quelle caratterizzate da un’elevata specializzazione continuano ad investire. Il settore non residenziale si è rivelato uno dei driver più importanti. L’Europa è un mercato in cui predominano le attività di noleggio specialistico, mentre negli USA prevalgono le società di noleggio generaliste, con una fisionomia decisamente più consolidata e meno frammentata che in Europa. Le prime cinque compagnie di noleggio in Europa detengono una quota di non oltre il 25%, mentre le prime cinque società di noleggio americane costituiscono un terzo dell’intero mercato del noleggio di piattaforme aeree. In Europa esistono più società di noleggio specialistiche, soprattutto in Gran Bretagna, Italia, Germania, Belgio e nei Paesi Bassi, ma ci sono anche paesi in cui predominano le società generaliste: Francia, Spagna e i Paesi del Nord. La Spagna, un mercato generalista, è stata duramente colpita dalla crisi, più della Germania, un mercato caratterizzato dal noleggio specialistico, che continua a investire in flotte di nicchia. Il mercato inglese sembra assistere ad una crescita della domanda, in cantiere, di macchine senza azionamento meccanico.

Potrebbe interessarti anche