Quando il clima non è un problema - Komatsu

Komatsu presenta il suo nuovo HM400-3

Chi fa movimento terra massivo, sia che si tratti di cave sia di sbancamenti urbani conosce benissimo la preoccupazione di dover bloccare per lungo tempo i lavori causa pioggia battente o neve (alquanto comuni in diverse regioni d'Italia); i normali cava cantiere infatti, soprattutto in presenza di terreni argillosi, si trovano in difficoltà quando il fango comincia a diventare troppo. Anche quando si riesce a lavorare, la produttività cala, aumentano i costi di carburante, tutte le tempistiche concordate si fanno incerte; tutto perduto? Ovviamente no: come quasi tutti ormai sanno i mezzi per lavorare senza particolari problemi ci sono e ormai fanno parte della tecnologia consolidata a disposizione delle imprese: parliamo dei dumper articolati, i cugini "sporchi" dei dumper rigidi che prediligono invece piste ordinate e ben battute. Gli articolati non si fanno invece particolari problemi, date loro un terreno cedevole, impregnato d'acqua o una pista sconnessa e li farete felici. Ovviamente parliamo di macchine non per tutte le tasche, ma che sono anche a disposizione per il noleggio. In particolare oggi vediamo la nuova release dell'HM400 di Komatsu, bestione top di gamma che a pieno carico arriva a pesare ben 73,74 tonnellate. Mica poche, ma il bestione è anche un concentrato di tecnologia. Partendo dal motore, ecco un poì di informazioni sul nuovo nato con gli occhi a mandorla.

5 sigle per un motore

In Komatsu vanno fieri della tecnologia sviluppata per la motoristica delle proprie macchine operatrici, tecnologia applicata ovviamente anche sull’HM400-3 che monta un motore Stage 3B da 15,24 litri, su sei cilindri, che eroga una potenza netta di 350 kW (a 2000 giri). Basato su un turbocompressore a geometria variabile (Komatsu Variable Geometry Turbocharger - KVGT) che prevede una serie di attuatori idraulici che erogano il giusto flusso d’aria alla camera di combustione in relazione alle condizioni istantanee di carico e regime motore, il motore abbina una valvola ci ricircolo dei gas di scarico (Exhaust Gas Recirculation - EGR) a un filtro diesel antiparticolato (Komatsu Diesel Particulate Filter - KDPF). L’operatore può postporre le operazioni di rigenerazione del filtro se le condizioni di lavoro non fossero adatte. Nella nuova versione del motore montato sull’HM400-3 la camera di combustione del filtro è stata ridisegnata per massimizzane l’efficienza con conseguente risparmio nei consumi di carburante. Efficienza peraltro drasticamente migliorata dal sistema di iniezione del carburante (High Pressure Common Rail - HPCR) che prevede l’immissione di carburante con più getti ad alta pressione consecutivi in modo da ottenerne la completa combustione e, quindi, diminuire l’emissione di gas esausti. Infine, uno speciale filtro tratta l’olio nebulizzato inglobato nelle emissioni provenienti dal basamento (Closed Crankcase Ventilation - CCV): a separazione avvenuta gli oli vengono reimmessi nel basamento stesso. Risultato? Più efficienza, meno emissioni e meno consumi: 14% in meno, anche per merito delle efficienze nel treno di trasmissione.

La trazione? Non pensateci più!

L’intero lavoro progettuale (sia dal punto di vista meccanico sia da quello elettronico) sviluppato da Komatsu punta a svincolare l’operatore il più possibile dalla necessità di controllare attivamente le condizioni di trazione del mezzo; come si raggiunge (o ci si avvicina) a questo risultato? Innanzitutto implementando un nuovo sistema di controllo della trazione (in Komatsu lo chiamano K-TCS) che garantisce condizioni di trazione ottimale su ogni tipo di terreno; quando ad esempio i sensori di velocità situati sulle ruote del primo e/o secondo asse rilevano lo slittamento dei pneumatici, interviene il bloccaggio del differenziale interassiale; se l’intervento non è sufficiente arriva l’aiuto dei quattro freni in bagno d’olio indipendenti che agiscono direttamente sulle ruote che stanno slittando per recuperare la trazione. Un buon aiuto all’operatore arriva anche dalla trasmissione automatica che elimina completamente i contraccolpi dovuti all’interruzione della forza motrice durante la cambiata; la trasmissione è a otto rapporti, sei avanti e due indietro e seleziona inoltre automaticamente il rapporto di marcia ideale in base alla velocità del veicolo, ai giri motore e alla posizione del selettore di marcia. Anche il retarder automatico aiuta l’operatore nelle discese con cassone pieno, massimizzando operatività e sicurezza, senza dimenticare che la fluidità di guida affatica molto meno tutte le componenti pneumatici in testa (e chi ha staccato l’assegno per pagarne la sostituzione sa di cosa parliamo), che durano molto di più.

Più capacità = più redditività

Altra novità importante nel nuovo HM400-3: la geometria del cassone è cambiata e ora può portare fino a 40 tonnellate (dalle 27,3 precedenti). Il cassone non è solo più capiente, ma ha anche una soglia di carico che consente (ora siamo a 3160 mm) di utilizzare per il carico escavatori idraulici da 30 fino a 60 tonnellate, oppure alle pale gommate da 3,8 m³ a 5,7 m³. Riviste anche le sospensioni idropneumatiche anteriori e sul tandem posteriore per una migliore fluidità di guida e una ritezione del carico più produttiva. Modifiche anche sul telaio che ora ha una luce libera da terra più ampia (710 mm rispetto ai 605 precedenti) e sulla geometria del muso ora più corto (2985 mm dalla punta all’interasse ruote rispetto ai 3170 mm della versione 2).

E chi scende più?

La nuova cabina è certificata ROPS/FOPS secondo il Livello 2 ed è equipaggiata di un nuovo cruscotto anteriore di forma arrotondata, sul quale i comandi sono facilmente raggiungibili. Rivisto anche il sedile, provvisto di schienale alto, sospensione pneumatica e cintura di sicurezza a tre punti, che migliora il comfort dell'operatore e la visibilità generale. Un ingresso ausiliario è stato aggiunto per collegare un lettore MP3 o altri dispositivi, oltre alle due prese a 12 Volt integrate nella cabina. Sul nuovo monitor LCD da 7” ad alta risoluzione, l'operatore può facilmente modificare le impostazioni delle funzioni (ad esempio la ventola ad inversione automatica), controllare i dati operativi (come la cronologia di guida o il consumo di carburante), verificare il funzionamento del filtro KDPF, oppure controllare quanto tempo manca alla successiva manutenzione prevista. Il monitor offre inoltre la possibilità di utilizzare la funzione di Assistenza Eco, che fornisce importanti suggerimenti operativi per ridurre il consumo di carburante. Una telecamera a colori ad alta risoluzione per la retromarcia è inclusa nella dotazione standard di ogni macchina ed è installata sul lato destro della console per agevolarne l'utilizzo da parte dell'operatore.

Viste sul campo: dati tecnici


HM400-3

Komatsu

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