Il lavaggio è mobile (ma efficiente) - M. Live

Sistemi di lavaggio mobile per veicoli industriali Washtru

Multe, cause, chiusure impianti, contenziosi sempre in agguato; di cosa stiamo parlando? Delle problematiche, ben conosciute a chi lavora negli impianti a rischio, di pulizia dei mezzi in uscita dai cantieri, dalle cave, dalle discariche (ma non dimentichiamo anche gli impianti di biogas o di stoccaggio agricolo). Tali elementi di criticità si moltiplicano quando gli impianti che abbiamo citato si trovano in immediata coincidenza con strade ad alto traffico o aree urbane densamente edificate. In questo caso la multa (o i cittadini infuriati alle porte) sono all’ordine del giorno. D’altra parte il codice della strada vieta di “apportare o spargere fango o detriti anche a mezzo delle ruote dei veicoli provenienti da accessi e diramazioni”; norma sacrosanta, dato che, molto spesso, basta un piccolo velo di fango o limo per rendere un’arteria stradale una pista degna dei migliori pattinatori di Sochi. Per evitare le problematiche sopra esposte, da tempo sono disponibili sul mercato impianti di lavaggio ruote da allestire alle uscite dei cantieri, soluzione utile, certo, che però in molti casi risulta poco efficiente, estremamente onerosa e poco flessibile. Gli impianti, una volta posati, difficilmente possono essere riposizionati (soprattutto per le parti gettate in opera) ed è evidente che mettono in carico alle aziende, soprattutto per cantieri che si spostano nel tempo (stradali e ferroviari), notevoli costi di gestione e allestimento. La maggior parte degli impianti, poi, richiede processi complicati per la raccolta e lo smaltimento acque e, infine, quasi tutti si limitano a lavare ruote e sottoscocca (mentre per alcune applicazioni l’intero autoveicolo dovrebbe essere lavato). Per questo abbiamo seguito con piacere la presentazione, presso l’autoporto di Parma, delle nuove soluzioni proposte dall’inglese M.Live in fatto di impianti di lavaggio mobili per veicoli da lavoro. Vediamo insieme le principali novità (ecco il video dell'impianto in opera su gowemTV).

Mamma inglese, cuore italiano

La gamma di impianti mobili proposta dalla M.Live si chiama Washtru (in pratica lavare passando attraverso) e mantiene quello che promette nel nome; i camion cava cantiere (ma anche i mezzi per rifiuti, le macchine agricole e le flotte aziendali) vengono lavati in pochi secondi (35 per l’esattezza), il tempo di passare attraverso l’impianto mobile, senza doversi fermare per il lavaggio. Velocità di lavaggio, vuol dire efficienza nello spostamento dei mezzi, ma anche risparmio d’acqua che, tra parentesi, viene completamente riciclata e quindi il sistema non richiede depuratori o onerosi collegamenti fognari (comprensivi di tempi biblici per le relative concessioni). Sempre per quel che riguarda il fattore tempo, ecco un altro piccolo miracolo: tutti i modelli della linea Washtru sono containearizzati e quindi sono completamente mobili, non richiedono opere murarie (niente fondazioni, vasche), basta scaricarli dal camion, allestire le rampe, collegare acqua e elettricità e si può cominciare a lavorare. Ovvio ci deve essere lo spazio necessario: circa 350 metri quadri, più gli spazi di manovra per gli autoveicoli. Il tutto ovviamente nel rispetto delle norme ambientali e di sicurezza stradale. Un altro vantaggio da sottolineare, se M.Live ha sede in Essex, la tecnologia è completamente italiana, così la componentistica, dagli elementi tecnologici, fino ai grandi serbatoi per la raccolta e la depurazione delle acque (l’80% dell’acqua utilizzata nei cicli di lavaggio, viene depurata in situ e riutilizzata per lavaggi successivi, per il funzionamento basta un rabbocco).

Il fratello grande…

La gamma è composta per ora da due modelli (un terzo è già in studio), il più grande e completo dei quali, Washtru Full, è montato su un container da 40’ che porta il quadro comandi e pompe, i tre grandi serbatoi per il riciclo dell’acqua di lavaggio, con un’ingombro complessivo, una volta montate le rampe in acciaio zincato e i tre portali portaugelli di lavaggio, di 12x12 metri. Si lavora in modalità self-service con considerevoli risparmi economici. Washtru Full consente il lavaggio completo del mezzo (sempre nei 35 secondi di cui sopra), anche in presenza di geometrie complesse e sagome articolate. Il camion passa attraverso tre portali dotati di interessantissime testine di lavaggio rotanti (brevetto della OMZ) con acqua ad alta pressione che assicurano, nell’ordine, la pulizia, la sanificazione e anche la disinfezione del mezzo (utile per discariche e impianti agricoli). L’acqua utilizzata viene recuperata a circuito chiuso in tre vasche di decantazione da 12 metri cubi l’una, mentre i prodotti impiegati sono tutti a bassa tensioattività. Washtru Full può anche essere implementato con una serie di pacchetti opzionali: il Winter Pack per usarlo dove le temperature invernali sono molto rigide, il Sanitary Pack quando si debbano usare disinfettanti nel ciclo di lavaggio e il Security Pack per garantire la sicurezza anche con il funzionamento senza operatore.

… e il piccolino di casa

L’altra versione di Washtru è la Easy, che, come dice anche il nome, è più snella e consente di lavare le ruote e il sottotelaio degli autocarri; Easy arriva su container da 20’ che ospita i circuiti pompe, l’elettronica di controllo e i serbatoi per i detergenti, mentre i serbatoi dell’acqua, sempre tre, ma in questo caso da sette metri cubi l’uno, possono essere semplicemente scaricati e posati a terra (ovviamente occorre correttamente collegarli fra loro). L’allestimento è velocissimo, in poco più di due ore l’impianto è funzionante, installazione delle rampe di salita in acciaio zincato compresa. Easy lavora con un impianto con corrente a 400 v, trifase che eroga 22,50 kW (Full invece arriva a 38) e un consumo d’acqua, per ciclo di lavaggio, di 30 litri (Full ne consuma 50, quasi tutti riciclati dal sistema di depurazione). La versione Easy è perfetta per quei cantieri in cui le piste di accesso e uscita dal sito cambiano con frequenza, come ad esempio i cantieri delle infrastrutture stradali; come il fratello maggiore, non necessita di scavi o di altre opere edili e in mancanza di linea elettrica (come spesso capita in aperta campagna) può essere collegato a un generatore (opzionale e fornito su richiesta). Entrambi i modelli possono infine essere forniti in versione senza il trattamento dell’acqua di riciclo, per installazioni dove sia già attivo un impianto di trattamento acque.


Viste sul campo: dati tecnici
Washtru Full
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Washtru Easy
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