Notizie Alimak Hek

lunedì 12 ottobre 2015

Veloce in tutto!

Pensato per adattarsi alla maggior parte dei modelli di gru a torre presenti sul mercato, il nuovo ascensore esterno per gru a torre TLC appena presentato al mercato da Alimak Hek ha nella versatilità e nella velocità di montaggio i suoi punti di forza; secondo Alimak il nuovo ascensore ha il record sul mercato per velocità di montaggio, grazie anche alla notevole distanza fra un punto di fissaggio e l'altro.

Sia la cremagliera che tutte le strutture di sollevamento sono poi state progettate in acciaio galvanizzato e possono essere montate velocemente con appositi bulloni di fissaggio; il nuovo TLC può ospitare due passeggeri e, comunque, ha una portata massima di 200 kg, più che sufficienti per portare in quota anche le attrezzature necessarie alla gestione della gru. Molto veloce, sale di 24 metri al minuto e può essere montato come kit di retrofit anche su gru già in attività, sempre rispettando pienamente la normativa EN 81-43 (quella dedicata ai sistemi di sollevamento e alle gru).

La cabina, infine, è reversibile e, quindi, a seconda delle necessità della logistica di cantiere e della tipologia di gru, l'ascensore può essere montato sia a sinista sia a destra senza problemi o complicazioni di sorta.


giovedì 25 giugno 2015

Alimak sarà dentro Potain

Importante accordo per tra Alimak Hek e il gruppo Manitowoc; Alimak, già fornitore di Manitowoc per gli ascensori standard per gru a torre che il Gruppo vende sotto il marchio Potain, fornirà ora anche in esclusiva una soluzione di sollevamento interna alla torre della gru.

Il nuovo ascensore, chiamato Cablift, sarà installato direttamente da fabbrica all'interno delle torri Potain con sezioni comprese fra 1,6 e 2,45 metri, consentendo agli operatori di accedere in sicurezza alle cabine molto velocemente (la velocità di salita arriva a 24 metri al minuto).

Un vantaggio essenziale di questo tipo di soluzione, che potrà anche essere montata come kit di retrofit sulle gru Potain che già lavorano in cantiere: l'ascensore all'interno della torre semplifica di molto (riducendone i costi) le operazioni di trasporto e montaggio delle gru, nonchè il loro stoccaggio quando queste non vengono usate.

Il sistema, presentato in anteprima assoluta da Manitowoc in questi giorni, sarà effettivamente disponibile sul mercato a partire dai primi mesi del 2016.


lunedì 4 febbraio 2013

Flessibilità Alimak Hek a Bauma

Versatilità e resistenza: questi i concetti fondamentali alla base della progettazione della nuova piattaforma di trasporto e montacarichi per materiali e persone TPL Twin Mast che Alimak Hek presenterà al Bauma di Monaco, il prossimo aprile. Il nuovo nato sarà disponibile in tre diverse configurazioni, tutte adattabili a qualsiasi applicazione di accesso verticale, su edifici o su ponteggi, nel nuovo come negli interventi di ristrutturazione. Le prime due, la TPL 2000 (dimensioni 3,2 x 1,5 m) e TPL 1800  (dimensioni 4,4 x 1,5 m), si differenziano per il carico parallelo utile alla facciata, rispettivamente di 2000 e 1800 kg, mentre la terza (TPL 2000 D) ha dimensioni molto compatte tanto da essere (con un carico di 2000 kg) trasportata, già completamente assemblata, su un camion largo solo 2,4 metri. Tutte le componenti principali sono zincate a caldo, dal basamento alla struttura della cesta, fino alle rampe di accesso e alla ribaltina di montaggio. Il gruppo di sollevamento scorre su un traliccio verticale grazie a una serie di coppie di rulli montati su carrelli basculanti per distribuire la pressione in modo omogeneo e meno usurante ed avere così una corsa più morbida e una vita più lunga dei tralicci.


giovedì 29 dicembre 2011

Ti sollevo di tutto

Nel pensarli, i tecnici di Alimak hanno voluto davvero soddisfare le esigenze di sollevamento (anche industriali) più difficili: i nuovi ascensori da cantiere della gamma SE, infatti, garantiscono una capacità di carico massima di 3300 kg, con cabine che vanno da una superficie utile di 2 m2 fino a quelle, davvero spaziose, con 6 m2 di superficie di calpestio di 6 m2. La tecnologia scelta per il sollevamento è quella a pignone e cremagliera che consente di risparmiare lo spazio per costosi vani ascensore o vani motore dedicati. Semplificate le operazioni di carico e scarico grazie alle porte che possono essere posizionate su uno qualunque dei tre lati lontano dal montante verticale e sono disponibili in due larghezze (156 cm e 182 cm) con una luce verticale libera di 235 cm che permette l'accesso ai carrelli elevatori.


venerdì 11 marzo 2011

Alimak a Porta Nuova

Nel cuore di milano stanno sorgendo tre torri a firma dello Studio Pelli Clarke Pelli Architects; cuore di un ambizioso intervento di riqualificazione urbana le torri si eleveranno da un minimo di 11 a un massimo di 33 piani. Difficile e complessa la sfida costruttiva, soprattutto per quel che riguarda la movimentazione verticale di persone e cose in un cantiere che da lavoro ad oltre 500 persone. Il sistema scelto ha visto l'installazione di due ascensori da cantiere della Alimak Hek: sulla torre A è stato installato un modello Alimak Scando 450 14/32FC provvisto di gruppo di controllo di frequenza (FC), che consente avviamenti ed arresti molto dolci, con una bassa corrente di avviamento e un logorio ridotto. Sulle torri B e C è invece stato installato un modello Scando 450 14/32DOL, privo di inverter che raggiunge una velocità massima, più ridotta, di 38 m/min. Entrambi hanno una capacità di 1400 Kg e una larghezza della cesta interna di 3,20 m. Entrambi gli ascensori sono dotati di un sistema “intelligente” di controllo e di chiamata dai piani che riduce i tempi di attesa, memorizzando tutte le chiamate dai piani e inviando l’elevatore che si trova logisticamente più vicino al piano per prelevare i passeggeri.


venerdì 30 aprile 2010

Un ascensore extra large

La linea di ascensori da cantiere Scando è stata presentata da Alimak nel 2004 e oggi si arricchisce di un nuovo modello dalle dimensioni davvero imponenti: stiamo parlando dello Scando 650 FC-XL, un bestione largo 2 metri e, dato che è estensibile, lungo fino ad un massimo di 5 metri. Alto 2,8 metri, lo Scando 650 FX-Xl è l'ascensore monocolonna prodotto in serie più grande al mondo, raggiunge una velocità massima di 54 metri al minuto e può portare fino a 2500 kg. Privo di contrappeso, il sollevatore può utilizzare l'intera linea di moduli e prolunghe già disponibili per la linea Scando, con moduli per l'accesso verticale, da edifici bassi e strutture molto alte. Aumento di produttività assicurato.


martedì 14 luglio 2009

Alimak Hek tra i canguri

Il Sydney Harbour Bridge non è un ponte qualsiasi; per gli australiani è il Ponte, un simbolo architettonico che rivaleggia a livello mondiale con il Golden Gate di San Francisco e il Ponte di Verrazzano a New York. Proprio per questo le richieste qualitative fatte alle imprese che parteciperanno ai lavori di ristrutturazione sono state, a dir poco, proibitive. Per quel che riguarda le strutture provvisionali in particolare, la Bridgeworks Alliance,  titolare dei lavori, ha imposto non solo rigidissimi criteri di sicurezza e di protezione dei lavoratori, ma anche l'assoluto obbligo di minimizzare l'impatto visivo sulle strutture del ponte. La scelta è caduta su un sistema di piattaforme autosollevanti proposto dalla Alimak Hek, il cui progetto è stato modificato espressamente per venire incontro alle particolari richieste della committenza. 10 piattaforme verranno utilizzate nel corso delle opera di ristrutturazione dei grandi archi secondo un programma lavori che prevede prima il rifacimento dei lati est e ovest della sezione nord del ponte per poi spostarsi, una volta completata, a quella sud.


Alimak Hek