Notizie Wacker Neuson

mercoledì 29 aprile 2015

Elettrico e silenzioso

Interessante implementazione nella gamma (già per altro interessante) di Wacker Neuson dei costipatori portatili; la Casa tedesca ha appena presentato due modelli di costipatori elettrici alimentati da una batteria a ioni di litio-ferro-fosfato più efficienti rispetto alle normali batterie anche in relazione alle applicazioni tipiche di questi utensili.

Le batterie di questo tipo hanno poi una vita utile particolarmente lunga, dato che la casa ha dichiarato che dopo 1500 cicli la potenza disponibile dopo la ricarica arriva ancora all'80% dei valori presentati da una batteria nuova; altro vantaggio, il range di temperature in cui i costipatori possono lavorare: tra -10 e 50 °C, praticamente in quasi tutti i cantieri.

I nuovi modelli sono due: l'AS30 pensato per la costipazione di terreno in presenza di tubazioni e snodi e l'AS50 che Wacker consiglia per normali costipazioni in trincea. Entrambi i modelli (com'è ovvio) sono estremamente silenziosi e non hanno emissioni in atmosfera e quindi possono essere usati senza problemi anche in cantieri dove prima, per fattori ambientali, non era possibile utilizzare i modelli tradizionali.


martedì 17 marzo 2015

2014, Wacker Neuson batte il mercato

Non capita tutti i giorni di confermare la forchetta di previsioni verso l'alto; ci sono riusciti in Wacker Neuson che hanno appena reso noti i risultati per il 2014. Il fatturato cresce di un robusto 11% (in realtà 12% se si depura il risultato dalle fluttuazioni monetarie), pari a 1,28 miliardi di euro collocandosi appunto nella parte alta della forchetta previsionale dichiarata a inizio anno dal management (da 1,25 a 1,30 miliardi di euro).

Bene il gruppo negli USA (mercato in crescita davvero importante) dove Wacker segna un +9% e bene anche in Asia con un +8%; benissimo in Europa e qui il dato è ancora più interessante dato che il mercato europeo nel complesso ha appena ricominciato a crescere nel 2014 (vedi la news su goWEM!): +12 %.

Dal punto di vista dei segmenti merceologici si comportano meglio della media le attrezzature compatte che segnano un +17%, ma vanno bene tutti i comparti, dai servizi (+10%) alle attrezzature leggere (+4%).

Il management segnala una confortante crescita della numerosità dei clienti e soprattutto delle tipologie operative degli stessi, non solo in edilizia, ma anche in agricoltura. Insomma i dati per continuare a crescere (e bene) nel 2015 ci sono tutti.


venerdì 13 marzo 2015

Giallo e compatto

E' da guardare con attenzione il nuovo sollevatore telescopico appena presentato da Wacker Neuson ai mercati; integrazione di una gamma che ora consta di 4 modelli il TH412 è interessante per un ben studiato mix fra capacità di sollevamento e dimensioni compatte.

Il raggio di rotazione interno è infatti davvero molto ridotto (solo 821 mm) e consente al TH412 di muoversi nello stretto senza problemi (ad esempio nelle aree di carico e scarico degli impianti industriali e manifatturieri o nei magazzini edili). Manovrabilità e compattezza però non comportano in questo caso capacità operative di secondo piano.

Il TH412 solleva fino a 4,5 metri e ha portata fino a un massimo di 1,2 tonnellate (440 kg allo sbraccio massimo) valori, per un telescopico con passo da 1920 mm che pesa poco più di 2,5 ton, che non sono  niente male. Il motore è uno Yanmar da 22,6 kW particolarmente risparmioso e la trasmissione è idrostatica con velocità di punta di 20 km/orari (spostamento).

Tanti gli accessori disponibili dalle forche a vari tipi di benna, con sistema di attacco rapido idraulico piuttosto veloce. Da vedere insomma.


giovedì 19 febbraio 2015

Emissioni 0, stessa potenza

Una pala gommata in un capannone non è proprio come un elefante in un negozio di porcellane, ma poco ci manca. Rumore e emissioni danno comunque (anche sui modelli più recenti) una bella mano a rendere dura la vita di chi deve lavorare in quegli ambienti.

Non possiamo quindi che accogliere con piacere questo gioiellino di Wacker Neuson, tutto elettrico e, davvero, molto silenzioso. Parliamo della nuova pala gommata compatta WL20e (E sta per Economy, ma anche Ecocompatibility), macchina gestita da due motori elettrici, uno dedicato alla trasmissione e uno che eroga potenza all'impianto idraulico.

Con questa soluzione Wacker è riuscita, con una motorizzazione elettrica, a garantire ai clienti le stesse performance della macchina "normale" (la WL20); performance che sono di tutto rispetto anche su terreni accidentati e sconnessi e non solo negli interni o in ambienti confinati.

Ovviamente è proprio negli spazi chiusi che i vantaggi della WL20e sono evidenti: non ci sono emissioni di gas di scarico (ricordiamo che diversi appalti danno bonus di punteggio a questo aspetto), la macchina è silenziosissima e si risparmia circa il 50% sotto la voce risparmi energetici (leggi per le macchine tradizionali consumi di carburante).

La ricarica? Davvero semplice: ci vuole solo una connessione elettrica da 400 volt disponibile che si trova senza problemi in quasi tutti i cantieri;s i apre il cofano motore e si collegare la batteria a un caricabatteria (non preoccupatevi della presa, è ben riparata da acqua e polveri). Tutto qui.

Le prestazioni? Come dicevamo, uguali al modello tradizionale: carico di ribaltamento 1416 kg, peso operativo 2300 kg (200 kg circa in più della WL20) e capacità benna 0,2 metri cubi.


venerdì 16 gennaio 2015

Accordo Wacker Neuson Wirtgen per i rulli

Importante accordo strategico (e mutualmente vantaggioso) fra l'austriaca Wacker Neuson e il gruppo tedesco Wirtgen; sono appena stati resi noti i dettagli che prevedono che diversi nuovi modelli di rulli (sia da bianco sia da asfalto) per Wacker siano prodotti nella fabbrica tedesca di Tirschenreuth, dove già Wirtgen produce una gamma completa di tandem e compattatori a marchio Hamm.

I rulli e i compattatori prodotti sulle specifiche di Wacker Neuson saranno venduti a marchio Wacker in prima istanza (e per testare la collaborazione) negli spazi "domestici", cioè in Austria, Germania e Svizzera, per poi valutare il risultato e l'eventuale estensione ad altre aree geografiche.

Per Wirtgen l'accordo con Wacker significa la certezza di un plus produttivo interessante e la possibilità di gestire effetti positivi dal punto di vista delle economie di scala; per Wacker per contro, la nuova partnership significa certamente un completamento della gamma a disposizione della rete vendita, soprattutto nel segmento dei rulli tandem da 1,8 a 4,5 tonnellate e dei compattatori da sette tonnellate in su.

Aumento di porfolio che, secondo l'amministratore delegato di Wacker Neuson, Cem Peksaglam, "darà degli strumenti utili alla rete vendita (già molto densa e agguerrita in Germania) per aumentare le quote di mercato e il parco macchine circolante".

I primi nuovi modelli, frutto della collaborazione con Hamm saranno esposti in anteprima mondiale alla Baumag, fiera svizzera di settore che si terrà dal 22 al 25 gennaio a Lucerna. Per chi fosse curioso, la Svizzera non è lontana...


giovedì 20 novembre 2014

Wacker l'Americana

Importante riorganizzazione produttiva per Wacker Neuson; entro il primo semestre 2015 sarà, infatti, pienamente operativa la nuova linea produttiva nello stabilimento americano di Menomonee Falls destinata a realizzare gli skid steer loader del marchio austriaco (per USA e Canada).

La nuova linea sostiutirà la produzione degli impianti austriaci di Linz che verranno dedicati alla realizzazione di dumper e miniescavatori per far fronte all'aumentata richiesta di questo tipo di macchine, anche frutto di importanti accordi di produzione stretti da Wacker negli ultimi anni.

A Menomonee Falls (nel Wisconsin) verrà realizzata l'intera gamma di skid a marchio Wacker Neuson: due gommati, l'SW24 da 1100 kg e l'SW28 da 1400 kg, e due cingolati, l'ST35 da 1600 kg e l'ST45 da 2100 kg.


martedì 9 settembre 2014

Luce modulare

Wacker Neuson ha recentemente aggiornato la propria gamma di soluzioni per l'illuminazione notturna del cantiere, ponendo l'enfasi sulla modularità dei propri sistemi illuminanti. La Casa austriaca mette a disposizione di imprese e Enti due soluzioni di treppiede: il treppiede Compact che consente di raggiungere un'altezza del punto illuminante di 3,4 metri e il treppiede Pro (con livella a bolla d'aria), adatto a cantieri di maggiori dimensioni, che consente di posizionare lo spot illuminante a 5 metri di altezza.

Alle due soluzioni di sostegno si abbinano due soluzioni illuminanti, la prima, con una potenza illuminante di 80.000 lumen, sceglie la soluzione a vapori metallici (HQI) e può essere usata anche in cantieri stradali (assenza di riverbero), mentre la seconda, con un flusso luminoso di 50.000 lumen alimentato da lampada alogena, trova la migliore applicazione in cantieri di minori dimensioni, posti fuori dalle sedi stradali. La lampada alogena non richiede regolatore di corrente e può essere accesa e spenta senza dover attendere alcun tempo di raffreddamento.


mercoledì 27 agosto 2014

3 robuste articolazioni

Wacker Neuson rafforza la propria offerta nel segmento pale gommate, introducendo tre nuovi modelli nella categoria delle pale gommate medie: i nuovi modelli sono il WL34, il WL44 e il WL54 e montano benne con cubature comprese fra gli 0,66 e 0,95 metri cubi. Si tratta di macchine essenziali e semplici da usare, pensate sia per il mercato dei clienti finali che richiedono polivalenza sia per quello dei noleggiatori che vogliano inserire in flotta modelli versatili e semplici da manutenere.

Tra le soluzioni tecnologiche implementate sui nuovi modelli di Wacker Neuson spiccano il braccio di carico a forma conica che aumenta la visibilità sul materiale trasportato, cabine standard molto spaziose e di facile accesso (anche nel modello più piccolo) e una manovrabilità davvero molto buona anche quando si lavora con angoli di sterzata molto stretti. La più grande delle nuove pale, la WL54, inoltre, implementa un utilissimo giunto oscillante articolato che ne aumenta ulteriormente la maneggevolezza.

"Il nostro obiettivo è di soddisfare i desideri dei nostri clienti sempre meglio, nonché di rispondere alle esigenze dei diversi settori",sostiene  Philipp Hedtrich, product manager per le pale gommate presso Wacker Neuson. "Ci sarà una domanda crescente per macchine robuste e facili da usare, adatte al carico e al trasporto di materiali su brevi distanze, che possono essere utilizzate come strumenti multifunzione. Questi requisiti sono stati attuati nelle nuove pale gommate, senza sacrificare la qualità e senza compromessi in termini di sicurezza".


giovedì 3 luglio 2014

I quattro compatti di Wacker Neuson

Si amplia la gamma di sollevatori telescopici di Wacker Neuson, i cui primi due modelli erano stati presentati la scorsa primavera a Bauma; arrivano il TH408 e il TH522. Il primo si colloca tra i più piccoli sollevatori telescopici del mercato dato che ha un'altezza di solo 1,9 metri e una larghezza di 1,4, garantendo comunque un'altezza massima di sollevamento di 4145 mm con una portata di 800 kg.

Le dimensioni particolarmente compatte, unite a un raggio di sterzata davvero ridotto (solo 595 mm) lo rendono adatto a impieghi quali la florovivaistici e nei magazzini. Il TH522, invece, completa la gamma verso l'altro collocandosi tra il TH412 (portata 1,2 ton) e il TH625 (portata 2,5 ton) e garantendo un'altezza massima di sollevamento di 5470 mm con una portata massima di 2,2 ton.

Tutti i modelli della gamma di telescopici Wacker Neuson hanno quattro ruote sterzanti e telaio monoblocco e quindi si muovono senza problemi su sterrati e cantieri accidentati. Interessante infine il sistema di sicurezza VLS (Vertical Lift System) che interviene in caso di pericolo senza bloccare i movimenti della macchina, ma automatizzandoli parzialmente in modo da rincondurre il telescopico in condizioni di sicurezza, riducendo al minimo il disagio per l'operatore e impattando davvero poco sulle lavorazioni in corso.


giovedì 27 febbraio 2014

Wacker Neuson a Conexpo, tante novità

Wacker Neuson punta sul mercato americano con decisione e presenterà diversi nuovi modelli di macchine e attrezzature all'ormai imminente Conexpo di Las Vegas; il mercato Nord Americano è ,infatti, quello che sta fornendo maggiori indicazioni di vivacità e quindi i nuovi skid di Wacker potranno trovare buoni sbocchi di vendita. Sono quattro i modelli di skid che faranno il loro debutto a Las Vegas, due cingolati e due gommati. I primi hanno pesi operativi di 1600 kg per l'ST35 e di 2050 kg per l'ST45, i gommati, com'è ovvio, saranno leggermente più leggeri: 1100 kg per l'SW24 e 1350 kg per l'SW28. Oltre agli skid, Wacker Neuson presenterà il suo mini compatto 803 in versione dual power (alimentazione tradizionale diesel o versione elettrica), l'escavatore compatto ET20 da 2 tonnellate, nonchè diverse attrezzature (tradizionali dell'offerta della Casa austriaca), tra cui una nuova generazione di martelli e un nuovo sistema di controllo per la gamma di piastre vibranti. Infine, ma non ultimo, sullo stand troverà anche posto in mini, zero tail da 1,7 tonnellate, l'EZ 17.


venerdì 15 novembre 2013

Wacker Neuson diventa ECO

Passo in avanti nella direzione della sostenibilità ambientale per gli austriaci di Wacker Neuson; la casa produttrice di macchine compatte e attrezzature per l'edilizia ha deciso infatti di presentare il proprio marchio ECO che verrà abbinato a tutte le soluzioni ecocompatibili, a basso impatto ambientale e, di conseguenza, economiche da usare. Tra le altre soluzioni che hanno meritato questa label, interessante il dispositivo elettro-idraulico per i modelli di escavatori 803, rendendo possibili le operazioni di scavo a emissioni zero. Il dispositivo consente sia di lavorare con il motore diesel in modalità standard o collegare il dispositivo elettro-idraulico HPU a un escavatore tramite il plug & play e lavorare senza emissioni, anche all'interno di edifici. Altra attrezzatura sotto il marchio ECO:  i martelli demolitori elettrici EH 75 ed EH 100; l'EH 75 sostituisce senza problemi un martello pneumatico da 30kg. In termini di prestazione di demolizione, l'EH 100 avanza nella classe dei martelli pneumatici da 40kg. Rispetto ai martelli pneumatici, i martelli di demolizione EH 75 ed EH 100 consentono di risparmiare maggiormente sul carburante.


mercoledì 14 agosto 2013

Wacker Neuson a doppia cifra

329 milioni di euro di fatturato, in crescita del 15,8% rispetto al 2012 (284,2 ME); questo il risultato più che confortante riguardante il secondo trimestre 2013 per Wacker Neuson che compensa un primo trimestre debole che aveva fatto preoccupare non poco i vertici del produttore di Monaco. Nel dettaglio le attrezzature crescono del 12 per cento, le macchine compatte (miniescavatori, pale gommate, minidumper e skid) crescono del 19%, mentre i servizi vedono aumentare del 14% il fatturato. I profitti (prima della tassazione) crescono del 20,8% rispetto al primo trimestre 2012 e raggiungono i 44,9 milioni di euro. A conti fatti quindi il primo semestre 2013 viene archiviato da Wacker Neuson con un confortante (anche visti i dati negativi del primo trimestre) +5% nel fatturato che arriva a 586,1 milioni di euro con un utile di 40,4 milioni di euro, ancora leggermente in calo rispetto a quello registrato nel 2012 (49,2 milioni).


mercoledì 27 marzo 2013

Un martello per le ferrovie

Wacker Neuson presenta a Bauma il suo nuovo martello demolitore portatile BH 55rw; alimentato a benzina il nuovo martello è stato messo a punto pensando esplicitamente alla manutenzione delle linee ferroviarie e eroga 1350 colpi al minuto con un energia per colpo di 55 joule. Il nuovo martello (rw sta appunto per railways, ferrovie) è in grado di gestire il reincalzo, la compattazione e la sistemazione del ballast senza danneggiarlo, erogando il giusto mix di numero di colpi e energia per colpo, essenziale in questo tipo di applicazione. Anche dal punto di vista dell'operatore il martello è "gentile": pesa solo 24 chilogrammi e trasmette pochissime vibrazioni alle mani e alle braccia, inoltre il motore è di ultima generazione con un basso consumo e emissioni inquinanti particolarmente ridotte.


martedì 2 ottobre 2012

Come ti taglio l'asfalto

Nuove nate in casa Wacker Neuson: il produttore austriaco ha infatti ampliato la propria gamma di tagliasfalto introducendo la serie BSF 1350 (che si compone di quattro versioni), con una lama da 50 cm, destinata ad essere apprezzata dagli operatori per la rumorosità operativa davvero bassa. Particolarmente efficienti, le BSF 1350 riescono a trasmettere in modo ottimale la coppia motore alla sega che lavora senza particolare difficoltà su ogni tipo di asfalto o calcestruzzo. Spinte da un motore diesel che eroga una potenza di 8 kW, le seghe hanno una profondità di taglio 19,5 cm e una autonomia operativa piuttosto lunga per questo tipo di attrezzatura, visto anche il capiente serbatoio da 7 litri (il consumo è di circa 4,3 litri/ora in condizioni operative medie)


venerdì 17 agosto 2012

Piccolo è bello

L'accordo con Cat è stata una mossa vincente, ma da sola non spiega il successo di Wacker Neuson in questi primi sei mesi dell'anno; la casa austriaca archivia, infatti, anche un buon secondo trimestre, in crescita del 7% sui risultati dello stesso periodo dell'anno precedente. I buoni risultati, che vengono dopo una crescita davvero sostenuta nel primo trimestre (+23% rispetto al 2011), sono certamente dovuti alla forte spinta verso l'internazionalizzazione che ha consentito a Wacker Neuson di non risentire troppo dei dati deludenti che continuano ad arrivare dall'Europa. E' il nord America a far la parte del leone e a spingere verso l'alto il fatturato come conferma anche il CEO Cem Peksaglam, che sottolinea come proprio l'internazionalizzazione sia stata la chiave di lettura vincente per il mercato del dopocrisi. Anche i profitti crescono (dati primo semestre), pur più lentamente (+6,3%) anche per colpa dei costi collaterali dovuti all'avvio del nuovo stabilimento di Ho¨rsching. Obiettivo per il 2012? Raggiungere il miliardo di euro di entrate, obiettivo che sembra a portata di mano nonostante le perduranti difficoltà di molti mercati strategici.


venerdì 30 dicembre 2011

E luce fu!

Situazioni di emergenza, ma anche per cantieri notturni (ma anche di sera in inverno è buio): spesso chi deve lavorare in queste condizioni si trova in difficoltà per la mancanza di fonti di illuminazione disponibili,ed è per queste situazioni che Wacker Neuson ha pensato a un nuovo pallone illuminante, chiamato LBM1, in grado di illuminare vaste aree di cantiere in brevissimo tempo. Si tratta di un'attrezzatura compatta che integra l'oggetto illuminante (dotato di asta telescopica da 370 cm di altezza) con un generatore di energia portatile e con il relativo carrello di trasporto. La quantità di luce generata è davvero notevole per un oggetto di queste dimensioni: 99.000 lumen, il che consente di illuminare con uniformità il cantiere. Un ultima nota: il generatore può essere, con pochi gesti e senza problemi, rimosso dalla struttura per essere usato separatamente o per essere sostituito da un altro generatore.


mercoledì 2 novembre 2011

Vibrazione in kit

Passo avanti nel marketing e nell'approcio alla vendita di Wacker Neuson che presenta un interessante kit per la vibrazione del calcestruzzo faccia a vista. Il kit, pensato appunto per semplificare la realizzazione di calcestruzzi di alta qualità, resistenti all'aggressione atmosferica e al passare del tempo, si compone di sei vibratori AR 36/6/042, di sei morse per il fissaggio e di un inverter elettronico (FUE M/S 75A). Il tutto consegnato in un contenitore in legno a scomparti montato su un pallet in acciaio che ne facilita la movimentazione in cantiere.


venerdì 15 luglio 2011

Nuovo CEO per Wacker Neuson

Wacker Neuson ha un nuovo amministratore delegato; dal 1 settembre 2011, infatti, Cem Peksaglam prenderà ufficialmente il posto di Georg Sick che ha lasciato Wacker per Mecalac. 43 anni, Peksaglam arriva da Bosch, parla sei lingue e ha un'approfondita esperienza nel segmento del comparto auto e in quello degli attrezzi da lavoro. Peksaglam ha le idee chiare in merito a obiettivi e ruoli in Wacker: "Il mio ruolo sarà quello di assicurare che le risorse che Wackwe Neuson ha a disposizione possano essere sfruttate al meglio per garantire il successo nel lungo perioro della casa produttrice che mi ha scelto."


lunedì 13 giugno 2011

Nuovo stabilimento per Wacker Neuson

65 milioni di euro di investimento per una nuova struttura di oltre 50.000 metri quadrati; questa è la carta che in Wacker Neuson hanno deciso di giocare per intercettare i nuovi mercati che sono emersi dalla crisi. Il nuovo stabilimento produttivo sorger a Hörsching in Austria e sarà pronto nella primavera del 2012. Martin Lehner, responsabile del segmento macchine compatte ha spiegato così il nuovo investimento: "Era necessario aumentare la nostra capacità produttiva, visto che già ora il nostro impianto di Leonding lavora quasi a pieno regime, anche per i risultati che il nostro accordo con Caterpillar (produzione della gamma dei compatti di CAT, ndr) ci sta dando; il nuovo impianto sarà, probabilmente, fra i più evoluti al mondo per il segmento delle macchine compatte e ci garantirà oltre a un incremento di capacità produttiva anche un aumento dell'efficienza di produzione davvero rilevante".


venerdì 13 maggio 2011

Compattare nello stretto

Piccola e estremamente manovrabile; la nuova piastra vibrante per compattazione suoli di Wacker Neuson si chiama  BPU 3750Ats; a dispetto delle dimensioni compatte (è larga 50 cm e lunga poco più di 70), la piastra garantisce prestazioni di compattazione di tutto ripetto:  una forza centrifuga di 37 kN e una frequenza di vibrazione di 90 Hz. La BPU 3750Ats è anche abbastanza veloce: garantisce infatti una velocità di avanzamento massima di 25 m al minuto, con una produttività oraria che può raggiungere (ovviamente considerando la tipogia di suolo da compattare) i 750 m2. Il motore è un Honda da 27 cm3 che eroga una potenza di 2,7 kW con un consumo (medio) di 1,1 litri all'ora (il serbatoio può contenere fino a 5,3 litri.


venerdì 17 dicembre 2010

L’efficienza del riscaldamento

L’unità di riscaldamento ad aria HP 252 di Wacker Neuson consente di eseguire la lavorazione di intonaci anche a temperature sotto lo zero. Il nuovo impianto è già stato messo all’opera in anteprima dall’azienda Baresel durante i lavori di intonacatura di un edificio a Francoforte durante l’inverno 2009/2010 con ottimi risultati, nonostante si lavorasse ad una temperatura di –8 C. L’HP252 è stato fondamentale, non potendo essere usate stufe elettriche o riscaldatori, l’innovativo sistema di riscaldamento idronico con motore diesel ha sciolto il liquido che è stato poi pompato attraverso i tubi fino a 18 m d’altezza tramite un ventilatore per riscaldare l’intero ambiente. Importante il fatto che consuma circa il 50% di combustile in meno rispetto ai tradizionali metodi di riscaldamento.


mercoledì 17 novembre 2010

Buoni propositi in Wacker Neuson

Secondo i dati relativi al terzo trimestre 2010, Wacker Neuson ha registrato un aumento del 31,5% equivalente a circa 196 milioni di euro rispetto lo stesso periodo del 2009, con un margine operativo lordo quasi raddoppiato e con profitti di 25 milioni di euro. Secondo Richard Mayer, portavoce di Wacker Neuson, la ripresa è dovuta a un aumento delle entrate in tutte le regioni e segmenti infatti la domanda di macchine leggere è aumentata nell'ultimo anno negli Usa mentre quella di macchine compatteè cresciuta in Sud America, Canada, Sud Africa e Svizzera. L'azienda si aspetta che a fine 2010 i ricavi registrati saranno il 20% in più dellíanno precedente con l'obiettivo di raggiungere 1 miliardo di euro entro il 2013/2014.


lunedì 20 settembre 2010

Wacker Neuson la rivoluzione della piastra vibrante

È stato scelto l’80° anniversario di Wacker Neuson per presentare nuove aggiunte che rendono le macchine da compattazione dell’asfalto più potenti e facili da usare, mantenendo inalterata l’alta qualità dei prodotti che dal 1930, con l’introduzione del primo martello elettrico, hanno sviluppato una tecnologia conosciuta in tutto il mondo. L’ultima versione del motore per piastra vibrante a due tempi studiato da Wacker Neuson, il WM 80, riduce le emissioni rispetto al modello a 4 tempi, con emissioni di ossido di carbonio, azoto e idrocarburi quasi nulle. Inoltre il nuovo design rende più facile la sua gestione, facilita la compattazione del terreno e migliora le prestazioni, essendo l’unico a 2 tempi che si avvicina alle prestazioni di quello da 4.


lunedì 2 agosto 2010

Sick lasca la Wacker Neuson

Dopo che, per oltre 15 anni, George Sick ha rivestito cariche importanti all’interno della Wacker Neuson diventando Ceo e Presidente dal 2005, ha deciso che, scaduto il contratto lo scorso 31 luglio, non lo rinnoverà, ma rimarrà come amministratore delegato solo fino alla fine dell’anno. Sick lascia l’azienda con gran dispiacere di tutta l’organizazzione, dopo anni di successi, avendo contribuito a farla crescere e concludendo acquisizioni di successo. È iniziata la caccia al sostituto.


lunedì 28 giugno 2010

Quando i grandi chiamano i piccoli

Seguendo un ottica di ristrutturazione più generale, anche in risposta al nuovo mercato emerso dalla crisi, continuano le mosse di Caterpillar in vista di migliorare la propria offerta produttiva. Particolarmente interessante in questo senso le voci di accordo con Wacker Neuson, azienda austriaca specializzata in macchine compatte, che prevede la produzione per Cat di quattro modelli di miniescavatori. Le quattro nuove macchine, che vanno a potenziare la gamma di Cat delle compatte, (in Italia si preparano in questo senso interessanti novità) avranno pesi fino a 3 ton verranno prodotti nello stabilimento Wacker Neuson di Linz. Con questo accordo, una volta a regime, la gamma di miniescavatori caterpillar sarà composta da 7 macchine. Ovviamante i nuovi mini saranno completamente diversi (prodotti esclusivamente per il marchio CAT)  per pesi e caratteristiche da quelli della gamma attualmente commercializzata da Waker Neuson.


lunedì 5 ottobre 2009

Wacker Neuson protegge gli operatori

Non su tutti i modelli, ma su molti: Wacker Neuson ha deciso di dar la possibilità di montare le cabine sui suoi minidumper da 3, 6, 9 e 10 ton.  In sostanza le cabine saranno disponibili quindi per i modelli 3001, 6001, 9001 e 1001+ e (il costo aggiuntivo dichiarato dalla Casa sarà di circa 2500 Euro. Non solo la sicurezza (le cabine sono ROPS e FOPS), ma anche la protezione dalla polvere di cantiere sono tra i motivi principali che hanno fatto decidere ai tecnici Wacker Neuson di fornire questa ulteriore possibilità ai propri clienti: i responsabili vendite dell'azienda prevedono che circa il 20-25 % dei nuovi dumper uscirà dalla fabbrica equipaggiato di cabina (le richieste arrivano soprattutto dall'Inghilterra e dalla Germania).


giovedì 9 luglio 2009

Cambi veloci

Si chiama Easy Lock ed è stato pensato dai tecnici Wacker Neuson per gli escavatori da 1,3 a 10 ton. In certi casi i sistemi tradizionali di cambio rapido devono considerare ampie perdite di forza di strappo e di spunto, sembra che il progetto Wacker Neuson non sia caduto in questo errore:  “La costruzione estremamente bassa della forcella del cambio rapido Easy Lock garantisce il mantenimento della forza di strappo e di spunto“, afferma, infatti,  Andreas Gstöttenbauer Manager di Prodotto presso Wacker Neuson a Leonding. Il sistema a cambio rapido di Wacker Neuson è composto da una robusta parte in acciaio fuso e da una slitta con cilindro integrato, mentre tutte le parti mobili sono nitrurate in gas per la migliore protezione antidecomposizione e ruggine. Grazie alla forma conica della chiusura, infine, il sistema si serra ulteriormente garantendo un attacco stabile, sicuro e senza gioco tra la forcella e la cucchiaia.


mercoledì 29 ottobre 2008

Il costipatore cambia volto

Wacker Neuson rinnova il costipatore con motore a due tempi. Simbolo, da decenni, del marchio Wacker, il vibrocostipatore passa dal verde ad una inedita veste gialla e grigia. Il nuovo colore caratterizzerà tutta la produzione Wacker e Neuson, sancendo di fatto l'unione tra le due case produttrici. Le novità, però, non si fermano al cambio cromatico. Il sistema di compattazione si caratterizza per il nuovo motore WM 80, completamente rielaborato per rientrare nei limiti delle attuali direttive sull'inquinamento. Tra i vantaggi del rinnovato WM 80, aumento delle prestazioni (+10%) e riduzione dei consumi (-13%). Ha commentato Oliver Kolmar, Product Manager Compattazione terreni e asfalti: "Offriamo il costipatore in numerose varianti e dimensioni, per soddisfare ogni esigenza del cliente".


Wacker Neuson