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Notizie dell'azienda:Oil&Steel
Notizie Oil&Steel
mercoledì 28 novembre 2012
Lo scorpione va sull'Unimog
Lavorerà sugli impianti elettrici che si affacciano sul Danubio, la nuova
Scorpion 15E
che
Oil&Steel
ha appena consegnato alla
Heider Energie
; la nuova piattaforma autocarrata, montata su un bellissimo
Unimog,
verrà impiegata per la
manutenzione degli impianti
e ovviamente è allestita con piattaforma isolata elettricamente per tensioni fino a 1000 volt. L'allestimento su Unimog è stato richiesto dalla Heider Energie per consentire alla piattaforma di intervenire anche
su terreni sconnessi
, in applicazioni tipiche off-road. La Scorpion 15E ha un'
altezza di lavoro di 15 metri
, uno sbraccio di 10 metri e una
capacità di 200 kg
.
giovedì 27 settembre 2012
Oil&Ssteel a Bologna
La
Oil & Steel
, costruttore di piattaforme aeree autocarrate e ragni, sarà presente anche questo anno al Saie. Sarà possibile vedere la nuova
Eagle Phoenix 4230
, evoluzione della Eagle S, piattaforma capace di altezze sostenute e con una strumentazione in dotazione semplice e intuitiva. Inoltre, la linea Snake si allarga con due macchine, per cercare di soddisfare sempre più ampie fasce di mercato. Prima di tutto la
Snake 2612 Compact
, che arriva fino a 26 metri e consente all’operatore di effettuare movimenti verticali di precisione millimetrica, grazie alla struttura a doppio pantografo; poi la
Snake 2312 Compact REL
, evoluzione della Snake 2311, con stabilizzatore ad H anteriore e in sagoma posteriore, in modo da garantire uno sbraccio maggiore. Inoltre, in aggiunta ad uno dei ragni storici di casa Oil & Steel, Octopussy 1402 Classic, sarà presentato il nuovo
Octopussy 2300 EVO
, capace, in pochissimo spazio, di raggiungere un’altezza di lavoro di 23 metri.
martedì 15 maggio 2012
Oil & Steel si rafforza in Inghilterra
Oil & Steel
ha ufficializzato il nuovo distributore per
UK e Irlanda
: si tratta della
HSG Systems
di Manchester che rivenderà le piattaforme aeree e i ragni del produttore italiano, affiancando il Jackson Group che continuerà a seguirà la Scozia. HSG Systems rivenderà (e assisterà ovviamente) tutta la gamma di piattaforme Oil & Steel fino alle top di gamma che raggiungono i 62 metri e gli otto modelli di ragno della casa italiana. I titolari e i manager del marchio inglese hanno una solida esperienza nel settore del sollevamento:
Peter Howell
e
David Gordon
arrivano rispettivamente da esperienze in JLG e Snorkel,
Scott McCall
ha un importante patrimonio nel segmento del noleggio maturato in Lavendon. Ovviamente HSG Systems seguirà tutti i contratti di manutenzione e controllo sia per le macchine nuove sia per il parco usato circolante nei territori di competenza.
giovedì 12 aprile 2012
OIl&Steel si schiera a Intermat
Anche a questa edizione di
Intermat
vedremo una robusta selezione di macchine 'made in San Cesario';
Oil&Steel
ha, infatti, reso noti i modelli che settimana prossima vedremo a Parigi; si parte dai ragni, con in testa la
Octopussy Evo 1800
con una capacità di carico è di 200 kg, articolazione a doppio pantografo e altezza massima di lavoro di 18 metri con uno sbraccio fino a 8,5 metri. Si passa poi alle piattaforme
Snake 2010 Compact RE
, pensate per il mercato del noleggio: estremamente compatte (altezza di spostamento di 2,4 metri), queste piattaforme hanno struttura a
doppio pantografo
che consente loro di raggiungere i 20 metri di altezza operativa con una capacità di 220 kg. CI sarà poi una
Snake 2311 Compact Rel
che con i suoi 22,8 metri di altezza di lavoro e uno sbraccio di 10,3 metri consente, grazie alla geometria del braccio, di superare
ostacoli di nove metri di altezza
. Stabilizzatori in sagoma per questo modello. Interessante infine, per chi lavora nei centri urbani, la
Snake 2815
dotata un sistema di stabilizzazione che permette all'operatore di decidere quanto aprire le barre stabilizzatrici, a seconda dello spazio disponibile davanti e sempre all'interno del profilo del veicolo, nella parte posteriore.
mercoledì 4 aprile 2012
Il ragno passa dappertutto
Non sarebbe stato possibile eseguire i lavori di ristrutturazione in altro modo: i tecnici e gli operai del noleggiatore olandese
Hoogwerker Centrum Nederland
si sono trovati a dover fornire una macchina in grado di raggiungere un cortile chiuso il cui unico accesso era una
porta di una normale abitazione
; impossibile allestire un ponteggio e tantomeno portare sul posto una normale piattaforma. La soluzione? Un ragno
Octopussy 1042
di
Oil & Steel
che, grazie alle sue ridottissime dimensioni di ingombro quando è chiuso ((780 mm x 1950 mm con lunghezza di 3520 mm)è riuscito a passare dalla porta senza danneggiare l'abitazione. Piccolo certo, ma non per questo povero di prestazioni: il ragno ha un'
altezza di lavoro di 14 metri
e uno
sbraccio di 6,5
e ha consentito all'impresa di terminare il lavoro in soli due giorni con un considerevole risparmio di tempo rispetto a qualsiasi altra soluzione che prevedesse il montaggio (e lo smontaggio) di impalcature di qualsiasi tipo, fisse o mobili.
martedì 27 dicembre 2011
Oil&Steel su Mercedes
Dai primi di dicembre la piattaforma autocarrata
Snake 2011
Rel d
i Oil&Steel
è anche disponibile su
Mercedes
Sprinter. Anche in questo allestimento la piattaforma è caratterizzata da una sagoma particolarmente compatta in fase di trasporto: chiusa infatti ha un'
altezza totale di soli 2,4 metri,
a fronte di un'
altezza di lavoro di 20
metri con una corrispettiva capacità di carico di 200 kg. Il nuovo allestimento su Sprinter è caratterizzato da un passo (ruota singola) di 3665 mm e da un consumo di carburante (per gli spostamenti) particolarmente ridotto grazie al nuovo motore Mercedes BlueEfficiency a basse emissioni di inquinanti.
giovedì 24 novembre 2011
Oil&Steel nel Caucaso
Oil & Steel
arriva anche in
Azerbagjian
; grazie a Agrointer, importatore sul mercato azero di macchinari edili e agricoli, macchine per la ricerca di prodotti petroliferi e di gas e dei trasporti municipali, ha acquistato infatti due
Snake 189 Smart
: si tratta di due piattaforme con un’altezza massima di lavoro di 18 metri con capacità di carico di 200 chili e uno sbraccio di 9 metri. Pratica e maneggevole, la Snake 189 Smart si sta dimostrando una macchina in linea con le necessità di questa zona del Caucaso.
mercoledì 20 luglio 2011
Oil&Steel presenta la Snake 2311 Compact Rel
Sapevamo già che sarebbe stata la star del prossimo Apex di Maastricht, ora
Oil&Steel
ha presentato ufficialmente la sua nuova
Snake 2300 Compact Rel
. Si tratta di una piattaforma stabilizzata in sagoma da quattro stabilizzatori che possono essere regolati singolarmente. Particolarmente interessante il doppio pantografo che consente all'operatore che lavora sul cestello (con quadro comandi dotato di joystick, pulsante d’arresto immediato e pulsanti di avviamento/arresto del motore veicolo) della nuova Snake 2300 Compact Rel di eseguire manovre verticali – a “filo di piombo”. Cestello che è in alluminio e può ruotare di +90°/-90° attorno alla verticale grazie a un attuatore idraulico, mentre il sistema di livellamento è garantito dal già ben collaudato parallelogrammo idraulico.
mercoledì 29 giugno 2011
Da San Cesario a Maastricht
Una nuovissima piattaforma e la presentazione ufficiale della rete distributiva fortemente rafforzata a livello mondiale: questi i punti di forza della presenza di
Oil&Steel
alla Apex di Maastricht che si terrà dal 14 al 16 settembre 2011. La novità che i visitatori potranno vedere in anteprima si chiama
Snake 2311 Compact Rel
ed è equipaggiata da quattro stabilizzatori a discesa diretta verticale “in sagoma” che consentono di lavorare anche su superfici estremamente delicate senza rischio di danneggiarle causa strisciamento. Caratterizzata da un'altezza massima di lavoro di
23 metr
i e da uno sbraccio di 11, la
Snake 2311 Rel
ha una struttura a doppio pantografo conferisce la possibilità all’ operatore sul cestello di eseguire manovre verticali con perfezione millimetrica (“manovra a filo-piombo”). Tale architettura tecnica permette lo scavalcamento di ostacoli di oltre 8 metri d’altezza.
martedì 10 maggio 2011
Cambiano i ruoli in Oil&Steel
Aria di primavera in
Oil&Steel
che procede con il piano di riorganizzazione e rafforzamento aziendale avviato alla fine dello scorso anno allo scopo di meglio rispondere alle sfide del nuovo mercato, ancora più globalizzato, emerso dalla crisi. L'ing.
Cristian Falceri,
classe 1973, succede a
Paolo Balugani
nel ruolo di responsabile sviluppo prodotti. Balugani, invece, cofondatore della Oil&Steel si affiancherà alla organizzazione commerciale ricoprendo il duplice ruolo di indirizzo strategico di ampio respiro dello sviluppo dei nuovi prodotti, con una logica di massima vicinanza al mercato ed ai suoi bisogni, nonché di gestione tecnico commerciale di alcuni importanti Account Direzionali a livello nazionale ed internazionale.
martedì 29 marzo 2011
Oil&Steel ripensa la comunicazione
Oil&Steel
ha recentemente dichiarato, per bocca del proprio AD
Andrea Certo
, di aver ripensato in ottica complessiva il proprio investimento nella comunicazione. Le scelte verranno riorientate, anche tenendo in considerazione la redditività di ogni singolo investimento (anche se questo non sarà l'unico fattore tenuto in considerazione), privilegiando quelle soluzioni che, negli ultimi anni si sono dimostrate più adeguate ai tempi nuovi. La crisi ha accellerato questo processo decisionale che vedrà un'attenta valutazione degli eventi fieristici che non verranno più riprogrammati aprioristicamente, ma sui quali verrà fatta una drastica selezione. Revisione dei programmi di comunicazione per Oil & Steel non vuol dire necessariamente riduzione degli investimenti, quanto piuttosto analisi dei nuovi strumenti di comunicazione, internet e soluzioni mobili in testa. “
Rivedere l’utilizzo delle risorse aziendali non significa porre in atto strategie che rispondono esclusivamente a criteri di risparmio dei costi
– afferma infatti Andrea Certo –.
Un criterio da considerare attentamente è invece quello che mette in relazione il rapporto tra le risorse impiegate e i benefici ricevuti, ridisegnando le pianificazioni con programmi e attività che portino benefici certi e misurabili. Forse non è ancora prassi generalizzata quella di analizzare dettagliatamente il ritorno di un investimento. Ma è obbligo delle aziende leader farlo per primo
.
E’ nostro parere che le aziende leader di settore, connotate come entità industriali e quindi in grado di maturare scelte strategiche in piena consapevolezza, debbano guidare questo cambiamento. Per Oil & Steel significa indirizzare le risorse destinate verso iniziative che portino benefici a tutti gil stakeholder connessi con l’azienda (distributori, dealer, partner, clienti, tessuto sociale …).
”
venerdì 18 febbraio 2011
Oil&Steel a Stelle e Strisce
Stand “PM North America” presso il Gold Lot Booth 215: sono queste le coordinate da memorizzare per poter ammirare la piattaforma
Octopussy 1500 EVO
di Oil & Steel alla fiera Conexpo che si terrà a Las Vegas, nel Nevada (USA), dal 22 al 26 marzo prossimi. Più di 2mila espositori provenienti da tutto il mondo hanno garantito la loro partecipazione per presentare gli ultimi equipaggiamenti e le tecnologie più avanzate nell’ambito delle macchine edili e industriali, tra le quali spiccherà sicuramente, per caratteristiche e innovazione, la
piattaforma cingolata
Octopussy 1500 EVO progettata e costruita da Oil & Steel, storica azienda modenese presente nel settore del sollevamento coi suoi prodotti dal 1995, attraverso una rete commerciale in Italia e nei principali paesi del globo. La Octopussy 1500 EVO esposta presso lo stand dell’americana PM North America LL, sarà nella versione disponibile per il mercato americano. Essenzialmente differirà per i dispositivi di sicurezza di cui dotata e per il carico di servizio (440 libbre) chiaramente riferiti al differente ambito normativo (ANSI 92.92). La piattaforma rientra nella serie delle
semoventi cingolate
, il cui concetto di progettazione si coniuga perfettamente con la consolidata tecnica costruttiva Oil&Steel. Il risultato è un mezzo di sollevamento estremamente
robusto
, capace di ottime prestazioni e dalle dimensioni contenute, il cui
doppio pantografo
permette di sollevare sino a 200 kg in tutta sicurezza, potendo contare su un particolare sistema di stabilizzazione a più aree. Le caratteristiche tecniche principali della Octopussy 1500 EVO sono:
altezza di lavoro 15 metri
e sbraccio 7 metri, rotazione sovrastruttura 360 gradi, stabilizzazione ribaltabili a discesa idraulica, altezza piattaforma chiusa 1960 millimetri, lunghezza piattaforma chiusa 3800 millimetri, larghezza piattaforma chiusa 780 millimetri, motore diesel
Honda
monocilindrico silenziato/elettrico 220V, rotazione cestello 45 gradi a destra + 45 gradi a sinistra.
martedì 21 dicembre 2010
Oil&Steel Evergreen
Il noleggiatore scandinavo
Cramo,
ha richiesto a
Oil&Steel,
tramite il proprio dealer svedese
Liftia AB,
la
piattaforma aerea
autocarrata
Snake 2010 Rent Edition Evergreen
. Si tratta della prima piattaforma ad impianto idraulico interamente funzionante ad
olio biodegradabile
che rappresenta un passo avanti significativo verso un futuro attento all’impatto ecologico e ambientale. La
Snake 2010 RE Evergreen
nasce dall’esigenza di offrire elevate prestazioni senza provocare danni all’ambiente, frutto di un’elevata coscienza ecologica di
Oil&Steel e Cramo.
venerdì 17 dicembre 2010
Più che la Snake 2512
Se già la
piattaforma aerea Snake 2512
era considerata una delle migliori presenti sul mercato, la nuova
Snake 2815
compact di
Oil & Steel
non può che essere una
piattaforma ideale
per tutti i noleggiatori a freddo, lattonieri, imbianchini e impiantisti, avendo ripreso tutte le caratteristiche della prima, come la lunghezza di
6900 mm,
installata su
Mitsubischi Canter
da
6 t, c
on prestazioni migliorate. Il telaio di base è dotato
di 45
stabilizzatori con bracci estensibili che ne aumentano le prestazioni d
el 30%,
è composta da una sovrastruttura aerea a doppio pantografo, braccio operatore articolato e telescopico e il cesto si presenta idraulico e in lega di
alluminio.
venerdì 26 novembre 2010
Una nuova aquila nello stormo Oil&Steel
Dopo il successo della
serie Eagle, Oil&Steel
continua sulla strada dell’innovazione e miglioramento con la
nuova 6035 serie Eagle
che va a prender il posto della gloriosa
5634.
La prima consegna della
6035
è per la ditta
Michelangelo Lavori e Noleggi
di Prato, cliente storico di
Oil&Steel.
La
6035
si differenzia per l’elevata stabilità del braccio che contribuisce a migliorarne robustezza e sicurezza. Anche l’estetica e il design non sono state tralasciate tanto che quest’ultima è l’unica
piattaforma
con altezza e sbraccio veramente
compatti,
ideali per svolgere lavori in centri storici e spazi ristretti. La particolarità della cesta è il livellamento regolato da due rotori a cremaglia per evitare possibili rovesciamenti.
venerdì 8 ottobre 2010
Oil&Stell diventa Evergreen
Oil& Steel
torna a concerntrarsi sull’innovazione di prodotto introducendo la
Snake 2010 Compact Rent
Edition
denominata
Evergreen
perché realizzata secondo la nuova concezione completamente ecologica in cui l’impianto idraulico funziona con olio biodegradabile. Ma le due novità principali sono la
Eagle 603
5 e la
S
nake 2815 Compact.
La prima, che darà il cambio alla
Eagle 5634
, allestita su un veicolo a 4 assi, da 32 t, lunghezza di 11,50 m e larghezza di 2,50 m è particolarmentre apprezzata negli interventi in ambiti metropolitani per le dimensioni contenute. La
Snake 2815 Compact
, aumenta le prestazioni in altezza e sbraccio della già fortunata
Snake
2512 Compact
. Il modello risulta interessante per il rapporto tra le dimensioni d’ingombro e la massa complessiva a terra.
venerdì 16 luglio 2010
Pensiero rinnovato
Nella conferenza stampa dell'8 luglio 2010, il management
Oil&Steel
ha presentato alla stampa la struttura e i prodotti con cui vuole affrontare il mercato (incomparabilmente più difficile e competitivo) uscito dalla crisi. Numerose le novità a partire dal
potenziamento del servizio di assistenza tecnica
erogato dalle officine distribuite capillarmente su tutto il territorio italiano. Molti i prodotti nuovi come la Snake 2010 Compact Rent Edition o l'evoluzione della linea Octopussy chiamata
Octopussy Evo
, piattaforma cingolata inventata da Oil&Steel per la prima volta nel 1996. Tante le novità dal punto di vista del
marketing
, con una serie di strumenti interessanti e la Newsletter tecnica
Noleggimi
inviata mensilmente a un nutrito database di indirizzi mail. Finalmente un'azienda italiana che smette di piangersi addosso e affronta a viso aperto i nuovi mercati...
venerdì 23 aprile 2010
Oil&Steel porta al Bauma le sue novità
Le
Octopussy Evo
rappresentano l’evoluzione tecnica per le
piattaforme semoventi
: la parte aerea è staccata dal carro cingolato allargabile e il motore è protetto all’interno del carter. La nuova serie cingolata ha il cestello che ruota di 45°e un j
ib rotante idraulico
, ma la vera novità è il sistema di stabilizzazione che permette di posizionare le braccia in tre differenti posizioni. La
versione 1500
ha altezza massima di 15 m e sbraccio laterale di 7 m; la
1800
invece raggiunge i 18 m d’altezza e 8,5 di sbraccio. Per le esigenze dei noleggiatori la risposta di
Oil&Steel
è la
Snake 2010 Compact Rent Edition
a doppio pantografo. Questo nuovo modello ha controllo totalmente idraulico, altezza di 20 m, sbraccio di 10, cestello in alluminio di dimensioni
1400 x 700 x
800 mm
e rotazione di 90°. La
Snake 2512
con altezza di 24,8 m e sbraccio di 12,5 è il modello studiato per autocarri leggeri.
giovedì 15 aprile 2010
Un serpente da 27 m e 3,5 t
Una nuova
piattaforma
, ideata per il mercato olandese e tedesco, sarà di scena al
Bauma i
n casa
Oil&
Steel. Snake 2714 Compact
vanta un’altezza di lavoro di
27 m
, sbraccio di
14,5 m
e peso di
3,5 t,
proprio per questo si dimostra ideale per soddisfare le necessità delle piattaforme che devono essere installate su camion che possono portare tale peso. Il fatto di essere nato appositamente per il
mercato tedesco
e olandese è perché in questi paesi l’accesso ai centri urbani è limitato a camion
fino a 3,5 t. Snake 2714
può essere guidato solo da chi possiede
patente E e B
perché l’antenna non è installata direttamente sul telaio del camion, ma su di un rimorchio collegato che aggiunge un terzo asse per supportare il carico anche fino a
6,5 t.
Il cesto dello Snake ha capacità di
300 kg
e con il braccio può arrivare fino a
2,75 m
di altezza; il suo sistema di
stabilizzazione del braccio
può essere impostato direttamente dall’operatore in tre diversi modi: completamente chiuso, uno aperto e uno chiuso e aperto, in modo possa rendere più sicuro il movimento.
mercoledì 24 febbraio 2010
Fra le novità del Bauma: sicurezza ed ergonomia
Il
Bauma 2010
sarà l’occasione per mettere in luce l’importanza del
rapporto uomo /macchina,
a tal proposito verranno esposte innovazioni che cercano di umanizzare l’ambiente di lavoro e migliorare la
sicurezza.
La società finlandese
Finmac
ha costruito un
telecomando elettrico
per
robot da demolizione
ideale per lavori in situazioni pericolose, poiché permette all’operatore di manovrare tranquillamente la macchina stando a una distanza di
300
m. L’austriaca
Doka
ha sviluppato una serie di
ponteggi
che rendono possibile avere barriere lungo tutto l’edificio e maggiori vie d’accesso, inoltre il nuovo telaio fatto a
H
rende più facili e sicure le operazioni. L’italiana
Oil & Steel
presenta la nuova
piattaforma Octopussy Evo,
guidata da un telecomando che, grazie a un
anello di sicurezza
permette all’operatore di manovrarla a distanza quindi nel caso un altro mezzo si frapponesse fra operatore e piattaforma il sistema verrà immeditamaente bloccato per prevenire incidenti.
mercoledì 17 febbraio 2010
Manteniamo la distanza di sicurezza
La piattaforma
Octopussy Evo
è stata la prima macchina di
Oil & Steel
a essere dotata di un optional rivoluzionario, il
safety ring
. Si tratta di un
radiocomando
, sviluppato con
brevetto internazionale
insieme al gruppo
Imet,
specialista nei comandi a distanza. Il sistema rende visibile l’anello di sicurezza, che si trova intorno alla
piattaforma,
così facendo l’operatore può tranquillamente manovrare la macchina senza bisogno di avvicinarsi eccessivamente al raggio d’azione, ma al tempo stesso senza essere troppo lontano. L’operatore può così svolgere i lavori escludendo la possibilità di incorrere in incidenti causati da manovre azionate accidentalmente. Fondamentale rimane comunque il
contatto visivo
fra operatore e macchina, infatti se qualcosa dovesse frapporsi fra il
radiocomando
, in mano all’operatore, e la piattaforma, il
safety ring
entra immediatamente in funzione disabilitando la piattaforma.
venerdì 15 gennaio 2010
Si rafforza l’alleanza fra Titocci e Oil&Stell
Per arricchire l’offerta dell’impresa di noleggio
Titocci,
che da tempo collabora con la
ditta Oil&Steel,
è stata consegnata alla sede di
Roma
una nuova
piattaforma aerea
modello
Eagle 5634.
Titocci non solo è uno dei più grandi noleggiatori italiani di piattaforme aeree di grande altezza ma è stato uno dei primi clienti di
Oil&Steel
. La nuova
Eagle 5634
si distingue dalle precedenti perché capace di arrivare ad un‘altezza massima di lavoro di
56 m
con uno sbraccio massimo di
34 m
che può sollevare fino a
280 kg.
Annovera fra le sue caratteristiche un cestello in acciaio allargabile fino a
3600 mm
dotato di capacità di carico massima di
400 kg,
quest’ultimo permette di lavorare anche in un’area limitata portando lo sbraccio massimo a circa
26 m.
Per favorire l’allestimento dell’attrezzatura in maniera estremamente compatta, la piattaforma è stata allestita su di un autocarro
Iveco Stralis 450 E5.
mercoledì 16 dicembre 2009
Sicurezza e facilità: i vantaggi della Snake 2010 Compact Rent
La nuova
piattaforma Snake 2010 Compact Rent Edition
unisce sicurezza e facilità d’uso e può essere utilizzata senza problemi, anche da personale poco esperto, facendo in modo che l’operatore lavori con
tranquillità.
Le caratteristiche che la rendono una macchina ideale per il
noleggio
sono, oltre al limitato ingombro di coda, l’utilizzo del
limitatore di momento
che misura esattamente il peso presente nella
navicella
evitando il sovraccarico del
cesto
. Inoltre i
dispositivi di controllo
assicurano la corretta uscita del
braccio stabilizzatore
e il distacco delle ruote dal terreno. Infine il
cesto in alluminio
è stato equipaggiato con una
scaletta
per la salita e discesa agevolata. Proprio questo particolare assicura maggiore
incolumità
agli operatori durante questa fase molto delicata di lavoro; così come il dispositivo anticollisione tra cesto e pantografo, quest’ultimo può essere dotato di un
dispositivo anticollisione
fra braccio e cabina che previene qualsiasi errore umano.
martedì 20 ottobre 2009
Oil & Steel per Enel
Dopo l'importante commessa di
600 piattaforme
aeree installate su Mercedes Sprinter,
Enel
continua a scegliere
Oil&Steel
per questo tipo di applicazioni speciali. I modelli richiesti sono due, entrambi di tipo a braccio telescopico: la
Scorpion 17E
e la
Scorpion 15E
. La prima è allestita su Atego 822, mentre la seconda è stata montata su Unimog U20 con passo allungato. Quest'ultima ha da poco superato i test
Mercedes
effettuati a Friburgo che attestano la capacità del mezzo di affrontare salite/discese fino al 70% di gradiente e di offrire un'operatività perfetta anche se stabilizzata su terreni in pendenza estremamente sconnessi.
lunedì 2 febbraio 2009
Piattaforma... aerea
Oil&Steel
, attraverso Al Laith Scaffolding (
www.allaithscaffolding.com
), cioè il proprio importatore esclusivo per gli Emirati Arabi, ha concluso la vendita di una piattaforma aerea
Eagle S 4230
. Acquirente: l’Aeroporto Internazionale di Dubai, che integra la piattaforma Eagle nella propria ricca flotta dedita al servizio di manutenzione e assistenza tecnica. La Eagle, equipaggiata con due jib articolati (quello secondario è usato per le movimentazioni "in negativo"), è capace di un’altezza massima di lavoro di 42 metri e di uno sbraccio massimo di 30 metri. Installata su autocarro Iveco Stralis 26 ton, è compatta. Diretto a semplificare radicalmente le operazioni di lavoro e la sicurezza operativa è il nuovo sistema di telecomunicazione
Live Work System
, che è una riuscita invenzione Oil&Steel ed è protetto da brevetti a livello internazionale: il sistema opera in tempo reale e permette agli operatori di comunicare per mezzo di una webcam e di un microfono fisso tra il cestello ed il posto di comando a terra. Inoltre, ed è questo l’elemento distintivo del sistema, con Live Work System si possono trasmettere immagini e suoni a qualsiasi distanza. Per non originare errori, il sistema di stabilizzazione della Eagle è regolato secondo le indicazioni di una bolla digitale. Diverse, anche parziali (a tutto vantaggio del lavoro in spazi non ampi), le aperture possibili degli stabilizzatori.
giovedì 23 ottobre 2008
Octopuss nella Wind City
Sembra tendenzialmente senza limiti la crescita di Oil&Steel, non fosse che per il nuovo traguardo raggiunto: la vendita di una piattaforma Octopuss 44 a Permasteelisa (
www.permasteelisa.com
).
La Octopuss 44 è impiegata per ultimare i lavori di costruzione del deposito attrezzature della parte alta della torre Trump International Hotel and Tower di Chicago: nuovo grattacielo di 92 piani e alto 415 metri. L'edificio sarà completato nel 2009, ma sin dallo scorso aprile è agibile, in parte, perché ospita un hotel di 339 camere. I prodotti Oil&Steel sono commercializzati sul mercato americano da PM Group North America LLC, filiale del gruppo di cui O&S fa parte, che si trova proprio a Chicago e che è diretta da Stefano Ghesini.
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