Notizie Oil&Steel

mercoledì 28 novembre 2012

Lo scorpione va sull'Unimog

Lavorerà sugli impianti elettrici che si affacciano sul Danubio, la nuova Scorpion 15E che Oil&Steel ha appena consegnato alla Heider Energie; la nuova piattaforma autocarrata, montata su un bellissimo Unimog, verrà impiegata per la manutenzione degli impianti e ovviamente è allestita con piattaforma isolata elettricamente per tensioni fino a 1000 volt. L'allestimento su Unimog è stato richiesto dalla Heider Energie per consentire alla piattaforma di intervenire anche su terreni sconnessi, in applicazioni tipiche off-road. La Scorpion 15E ha un'altezza di lavoro di 15 metri, uno sbraccio di 10 metri e una capacità di 200 kg


giovedì 27 settembre 2012

Oil&Ssteel a Bologna

La Oil & Steel, costruttore di piattaforme aeree autocarrate e ragni, sarà presente anche questo anno al Saie. Sarà possibile vedere la nuova Eagle Phoenix 4230, evoluzione della Eagle S, piattaforma capace di altezze sostenute e con una strumentazione in dotazione semplice e intuitiva. Inoltre, la linea Snake si allarga con due macchine, per cercare di soddisfare sempre più ampie fasce di mercato. Prima di tutto la Snake 2612 Compact, che arriva fino a 26 metri e consente all’operatore di effettuare movimenti verticali di precisione millimetrica, grazie alla struttura a doppio pantografo; poi la Snake 2312 Compact REL, evoluzione della Snake 2311, con stabilizzatore ad H anteriore e in sagoma posteriore, in modo da garantire uno sbraccio maggiore. Inoltre, in aggiunta ad uno dei ragni storici di casa Oil & Steel, Octopussy 1402 Classic, sarà presentato il nuovo Octopussy 2300 EVO, capace, in pochissimo spazio, di raggiungere un’altezza di lavoro di 23 metri.


martedì 15 maggio 2012

Oil & Steel si rafforza in Inghilterra

Oil & Steel ha ufficializzato il nuovo distributore per UK e Irlanda: si tratta della HSG Systems di Manchester che rivenderà le piattaforme aeree e i ragni del produttore italiano, affiancando il Jackson Group che continuerà a seguirà la Scozia. HSG Systems rivenderà (e assisterà ovviamente) tutta la gamma di piattaforme Oil & Steel fino alle top di gamma che raggiungono i 62 metri e gli otto modelli di ragno della casa italiana. I titolari e i manager del marchio inglese hanno una solida esperienza nel settore del sollevamento: Peter Howell e David Gordon arrivano rispettivamente da esperienze in JLG e Snorkel, Scott McCall ha un importante patrimonio nel segmento del noleggio maturato in Lavendon. Ovviamente HSG Systems seguirà tutti i contratti di manutenzione e controllo sia per le macchine nuove sia per il parco usato circolante nei territori di competenza.


giovedì 12 aprile 2012

OIl&Steel si schiera a Intermat

Anche a questa edizione di Intermat vedremo una robusta selezione di macchine 'made in San Cesario'; Oil&Steel ha, infatti, reso noti i modelli che settimana prossima vedremo a Parigi; si parte dai ragni, con in testa la Octopussy Evo 1800 con una capacità di carico è di 200 kg, articolazione a doppio pantografo e altezza massima di lavoro di 18 metri con uno sbraccio fino a 8,5 metri. Si passa poi alle piattaforme Snake 2010 Compact RE, pensate per il mercato del noleggio: estremamente compatte (altezza di spostamento di 2,4 metri), queste piattaforme hanno struttura a doppio pantografo che  consente loro di raggiungere i 20 metri di altezza operativa con una capacità di 220 kg. CI sarà poi una Snake 2311 Compact Rel che con i suoi 22,8 metri di altezza di lavoro e uno sbraccio di 10,3 metri consente, grazie alla geometria del braccio, di superare ostacoli di nove metri di altezza. Stabilizzatori in sagoma per questo modello. Interessante infine, per chi lavora nei centri urbani, la Snake 2815 dotata un sistema di stabilizzazione che permette all'operatore di decidere quanto aprire le barre stabilizzatrici, a seconda dello spazio disponibile davanti e sempre all'interno del profilo del veicolo, nella parte posteriore.


mercoledì 4 aprile 2012

Il ragno passa dappertutto

Non sarebbe stato possibile eseguire i lavori di ristrutturazione in altro modo: i tecnici e gli operai del noleggiatore olandese Hoogwerker Centrum Nederland si sono trovati a dover fornire una macchina in grado di raggiungere un cortile chiuso il cui unico accesso era una porta di una normale abitazione; impossibile allestire un ponteggio e tantomeno portare sul posto una normale piattaforma. La soluzione? Un ragno Octopussy 1042 di Oil & Steel che, grazie alle sue ridottissime dimensioni di ingombro quando è chiuso ((780 mm x 1950 mm con lunghezza di 3520 mm)è riuscito a passare dalla porta senza danneggiare l'abitazione. Piccolo certo, ma non per questo povero di prestazioni: il ragno ha un'altezza di lavoro di 14 metri e uno sbraccio di 6,5 e ha consentito all'impresa di terminare il lavoro in soli due giorni con un considerevole risparmio di tempo rispetto a qualsiasi altra soluzione che prevedesse il montaggio (e lo smontaggio) di impalcature di qualsiasi tipo, fisse o mobili.


martedì 27 dicembre 2011

Oil&Steel su Mercedes

Dai primi di dicembre la piattaforma autocarrata Snake 2011 Rel di Oil&Steel è anche disponibile su Mercedes Sprinter. Anche in questo allestimento la piattaforma è caratterizzata da una sagoma particolarmente compatta in fase di trasporto: chiusa infatti ha un'altezza totale di soli 2,4 metri, a fronte di un'altezza di lavoro di 20 metri con una corrispettiva capacità di carico di 200 kg. Il nuovo allestimento su Sprinter è caratterizzato da un passo (ruota singola) di 3665 mm e da un consumo di carburante (per gli spostamenti) particolarmente ridotto grazie al nuovo motore Mercedes BlueEfficiency a basse emissioni di inquinanti.


giovedì 24 novembre 2011

Oil&Steel nel Caucaso

Oil & Steel arriva anche in Azerbagjian; grazie a Agrointer, importatore  sul mercato azero di macchinari edili e agricoli, macchine per la ricerca di prodotti petroliferi e di gas e dei trasporti municipali, ha acquistato infatti due Snake 189 Smart: si tratta di due piattaforme con un’altezza massima di lavoro di 18 metri con capacità di carico di 200 chili e uno sbraccio di 9 metri. Pratica e maneggevole, la Snake 189 Smart si sta dimostrando una macchina in linea con le necessità di questa zona del Caucaso.


mercoledì 20 luglio 2011

Oil&Steel presenta la Snake 2311 Compact Rel

Sapevamo già che sarebbe stata la star del prossimo Apex di Maastricht, ora Oil&Steel ha presentato ufficialmente la sua nuova Snake 2300 Compact Rel. Si tratta di una piattaforma stabilizzata in sagoma da quattro stabilizzatori che possono essere regolati singolarmente. Particolarmente interessante il doppio pantografo che consente all'operatore che lavora sul cestello (con quadro comandi dotato di joystick, pulsante d’arresto immediato e pulsanti di avviamento/arresto del motore veicolo) della nuova Snake 2300 Compact Rel di eseguire manovre verticali – a “filo di piombo”. Cestello che è in alluminio e può ruotare di +90°/-90° attorno alla verticale grazie a un  attuatore idraulico, mentre il sistema di livellamento è garantito dal già ben collaudato parallelogrammo idraulico.


mercoledì 29 giugno 2011

Da San Cesario a Maastricht

Una nuovissima piattaforma e la presentazione ufficiale della rete distributiva fortemente rafforzata a livello mondiale: questi i punti di forza della presenza di Oil&Steel alla Apex di Maastricht che si terrà dal 14 al 16 settembre 2011. La novità che i visitatori potranno vedere in anteprima si chiama Snake 2311 Compact Rel ed è equipaggiata da quattro stabilizzatori a discesa diretta verticale “in sagoma” che consentono di lavorare anche su superfici estremamente delicate senza rischio di danneggiarle causa strisciamento. Caratterizzata da un'altezza massima di lavoro di 23 metri e da uno sbraccio di 11, la Snake 2311 Rel ha una struttura a doppio pantografo conferisce la possibilità all’ operatore sul cestello di eseguire manovre verticali con perfezione millimetrica (“manovra a filo-piombo”). Tale architettura tecnica permette lo scavalcamento di ostacoli di oltre 8 metri d’altezza.


martedì 10 maggio 2011

Cambiano i ruoli in Oil&Steel

Aria di primavera in Oil&Steel che procede con il piano di riorganizzazione e rafforzamento aziendale avviato alla fine dello scorso anno allo scopo di meglio rispondere alle sfide del nuovo mercato, ancora più globalizzato, emerso dalla crisi. L'ing. Cristian Falceri, classe 1973, succede a Paolo Balugani nel ruolo di responsabile sviluppo prodotti. Balugani, invece, cofondatore della Oil&Steel si affiancherà alla organizzazione commerciale ricoprendo il duplice ruolo di indirizzo strategico di ampio respiro dello sviluppo dei nuovi prodotti, con una logica di massima vicinanza al mercato ed ai suoi bisogni, nonché di gestione tecnico commerciale di alcuni importanti Account Direzionali a livello nazionale ed internazionale.


martedì 29 marzo 2011

Oil&Steel ripensa la comunicazione

Oil&Steel ha recentemente dichiarato, per bocca del proprio AD Andrea Certo, di aver ripensato in ottica complessiva il proprio investimento nella comunicazione. Le scelte verranno riorientate, anche tenendo in considerazione la redditività di ogni singolo investimento (anche se questo non sarà l'unico fattore tenuto in considerazione), privilegiando quelle soluzioni che, negli ultimi anni si sono dimostrate più adeguate ai tempi nuovi. La crisi ha accellerato questo processo decisionale che vedrà un'attenta valutazione degli eventi fieristici che non verranno più riprogrammati aprioristicamente, ma sui quali verrà fatta una drastica selezione. Revisione dei programmi di comunicazione per Oil & Steel non vuol dire necessariamente riduzione degli investimenti, quanto piuttosto analisi dei nuovi strumenti di comunicazione, internet e soluzioni mobili in testa. “Rivedere l’utilizzo delle risorse aziendali non significa porre in atto strategie che rispondono esclusivamente a criteri di risparmio dei costi – afferma infatti Andrea Certo –. Un criterio da considerare attentamente è invece quello che mette in relazione il rapporto tra le risorse impiegate e i benefici ricevuti, ridisegnando le pianificazioni con programmi e attività che portino benefici certi e misurabili. Forse non è ancora prassi generalizzata quella di analizzare dettagliatamente il ritorno di un investimento. Ma è obbligo delle aziende leader farlo per primo. E’ nostro parere che le aziende leader di settore, connotate come entità industriali e quindi in grado di maturare scelte strategiche in piena consapevolezza, debbano guidare questo cambiamento. Per Oil & Steel significa indirizzare le risorse destinate verso iniziative che portino benefici a tutti gil stakeholder connessi con l’azienda (distributori, dealer, partner, clienti, tessuto sociale …).


venerdì 18 febbraio 2011

Oil&Steel a Stelle e Strisce

Stand “PM North America” presso il Gold Lot Booth 215: sono queste le coordinate da memorizzare per poter ammirare la piattaforma Octopussy 1500 EVO di Oil & Steel alla fiera Conexpo che si terrà a Las Vegas, nel Nevada (USA), dal 22 al 26 marzo prossimi. Più di 2mila espositori provenienti da tutto il mondo hanno garantito la loro partecipazione per presentare gli ultimi equipaggiamenti e le tecnologie più avanzate nell’ambito delle macchine edili e industriali, tra le quali spiccherà sicuramente, per caratteristiche e innovazione, la piattaforma cingolata Octopussy 1500 EVO progettata e costruita da Oil & Steel, storica azienda modenese presente nel settore del sollevamento coi suoi prodotti dal 1995, attraverso una rete commerciale in Italia e nei principali paesi del globo. La Octopussy 1500 EVO esposta presso lo stand dell’americana PM North America LL, sarà nella versione disponibile per il mercato americano. Essenzialmente differirà per i dispositivi di sicurezza di cui dotata e per il carico di servizio (440 libbre) chiaramente riferiti al differente ambito normativo (ANSI 92.92). La piattaforma rientra nella serie delle semoventi cingolate, il cui concetto di progettazione si coniuga perfettamente con la consolidata tecnica costruttiva Oil&Steel. Il risultato è un mezzo di sollevamento estremamente robusto, capace di ottime prestazioni e dalle dimensioni contenute, il cui doppio pantografo permette di sollevare sino a 200 kg in tutta sicurezza, potendo contare su un particolare sistema di stabilizzazione a più aree. Le caratteristiche tecniche principali della Octopussy 1500 EVO sono: altezza di lavoro 15 metri e sbraccio 7 metri, rotazione sovrastruttura 360 gradi, stabilizzazione ribaltabili a discesa idraulica, altezza piattaforma chiusa 1960 millimetri, lunghezza piattaforma chiusa 3800 millimetri, larghezza piattaforma chiusa 780 millimetri, motore diesel Honda monocilindrico silenziato/elettrico 220V, rotazione cestello 45 gradi a destra + 45 gradi a sinistra.


martedì 21 dicembre 2010

Oil&Steel Evergreen

Il noleggiatore scandinavo Cramo, ha richiesto a Oil&Steel, tramite il proprio dealer svedese Liftia AB, la piattaforma aerea autocarrata Snake 2010 Rent Edition Evergreen. Si tratta della prima piattaforma ad impianto idraulico interamente funzionante ad olio biodegradabile che rappresenta un passo avanti significativo verso un futuro attento all’impatto ecologico e ambientale. La Snake 2010 RE Evergreen nasce dall’esigenza di offrire elevate prestazioni senza provocare danni all’ambiente, frutto di un’elevata coscienza ecologica di Oil&Steel e Cramo.


venerdì 17 dicembre 2010

Più che la Snake 2512

Se già la piattaforma aerea Snake 2512 era considerata una delle migliori presenti sul mercato, la nuova Snake 2815 compact di Oil & Steel non può che essere una piattaforma ideale per tutti i noleggiatori a freddo, lattonieri, imbianchini e impiantisti, avendo ripreso tutte le caratteristiche della prima, come la lunghezza di 6900 mm, installata su Mitsubischi Canter da 6 t, con prestazioni migliorate. Il telaio di base è dotato di 45 stabilizzatori con bracci estensibili che ne aumentano le prestazioni del 30%, è composta da una sovrastruttura aerea a doppio pantografo, braccio operatore articolato e telescopico e il cesto si presenta idraulico e in lega di alluminio.


venerdì 26 novembre 2010

Una nuova aquila nello stormo Oil&Steel

Dopo il successo della serie Eagle, Oil&Steel continua sulla strada dell’innovazione e miglioramento con la nuova 6035 serie Eagle che va a prender il posto della gloriosa 5634. La prima consegna della 6035 è per la ditta Michelangelo Lavori e Noleggi di Prato, cliente storico di Oil&Steel. La 6035 si differenzia per l’elevata stabilità del braccio che contribuisce a migliorarne robustezza e sicurezza. Anche l’estetica e il design non sono state tralasciate tanto che quest’ultima è l’unica piattaforma con altezza e sbraccio veramente compatti, ideali per svolgere lavori in centri storici e spazi ristretti. La particolarità della cesta è il livellamento regolato da due rotori a cremaglia per evitare possibili rovesciamenti.


venerdì 8 ottobre 2010

Oil&Stell diventa Evergreen

Oil& Steel torna a concerntrarsi sull’innovazione di prodotto introducendo la Snake 2010 Compact Rent Edition denominata Evergreen perché realizzata secondo la nuova concezione completamente ecologica in cui l’impianto idraulico funziona con olio biodegradabile. Ma le due novità principali sono la Eagle 6035 e la Snake 2815 Compact.
La prima, che darà il cambio alla Eagle 5634, allestita su un veicolo a 4 assi, da 32 t, lunghezza di 11,50 m e larghezza di 2,50 m è particolarmentre apprezzata negli interventi in ambiti metropolitani per le dimensioni contenute. La Snake 2815 Compact, aumenta le prestazioni in altezza e sbraccio della già fortunata Snake 2512 Compact. Il modello risulta interessante per il rapporto tra le dimensioni d’ingombro e la massa complessiva a terra.


venerdì 16 luglio 2010

Pensiero rinnovato

Nella conferenza stampa dell'8 luglio 2010, il management Oil&Steel ha presentato alla stampa la struttura e i prodotti con cui vuole affrontare il mercato (incomparabilmente più difficile e competitivo) uscito dalla crisi. Numerose le novità a partire dal potenziamento del servizio di assistenza tecnica erogato dalle officine distribuite capillarmente su tutto il territorio italiano. Molti i prodotti nuovi come la Snake 2010 Compact Rent Edition o l'evoluzione della linea Octopussy chiamata Octopussy Evo, piattaforma cingolata inventata da Oil&Steel per la prima volta nel 1996. Tante le novità dal punto di vista del marketing, con una serie di strumenti interessanti e la Newsletter tecnica Noleggimi inviata mensilmente a un nutrito database di indirizzi mail. Finalmente un'azienda italiana che smette di piangersi addosso e affronta a viso aperto i nuovi mercati...


venerdì 23 aprile 2010

Oil&Steel porta al Bauma le sue novità

Le Octopussy Evo rappresentano l’evoluzione tecnica per le piattaforme semoventi: la parte aerea è staccata dal carro cingolato allargabile e il motore è protetto all’interno del carter. La nuova serie cingolata ha il cestello che ruota di 45°e un jib rotante idraulico, ma la vera novità è il sistema di stabilizzazione che permette di posizionare le braccia in tre differenti posizioni. La versione 1500 ha altezza massima di 15 m e sbraccio laterale di 7 m; la 1800 invece raggiunge i 18 m d’altezza e 8,5 di sbraccio. Per le esigenze dei noleggiatori la risposta di Oil&Steel è la Snake 2010 Compact Rent Edition a doppio pantografo. Questo nuovo modello ha controllo totalmente idraulico, altezza di 20 m, sbraccio di 10, cestello in alluminio di dimensioni 1400 x 700 x 800 mm e rotazione di 90°. La Snake 2512 con altezza di 24,8 m e sbraccio di 12,5 è il modello studiato per autocarri leggeri.


giovedì 15 aprile 2010

Un serpente da 27 m e 3,5 t

Una nuova piattaforma, ideata per il mercato olandese e tedesco, sarà di scena al Bauma in casa Oil& Steel. Snake 2714 Compact vanta un’altezza di lavoro di 27 m, sbraccio di 14,5 m e peso di 3,5 t, proprio per questo si dimostra ideale per soddisfare le necessità delle piattaforme che devono essere installate su camion che possono portare tale peso. Il fatto di essere nato appositamente per il mercato tedesco e olandese è perché in questi paesi l’accesso ai centri urbani è limitato a camion fino a 3,5 t. Snake 2714 può essere guidato solo da chi possiede patente E e B perché l’antenna non è installata direttamente sul telaio del camion, ma su di un rimorchio collegato che aggiunge un terzo asse per supportare il carico anche fino a 6,5 t. Il cesto dello Snake ha capacità di 300 kg e con il braccio può arrivare fino a 2,75 m di altezza; il suo sistema di stabilizzazione del braccio può essere impostato direttamente dall’operatore in tre diversi modi: completamente chiuso, uno aperto e uno chiuso e aperto, in modo possa rendere più sicuro il movimento.


mercoledì 24 febbraio 2010

Fra le novità del Bauma: sicurezza ed ergonomia

Il Bauma 2010 sarà l’occasione per mettere in luce l’importanza del rapporto uomo /macchina, a tal proposito verranno esposte innovazioni che cercano di umanizzare l’ambiente di lavoro e migliorare la sicurezza. La società finlandese Finmac ha costruito un telecomando elettrico per robot da demolizione ideale per lavori in situazioni pericolose, poiché permette all’operatore di manovrare tranquillamente la macchina stando a una distanza di 300 m. L’austriaca Doka ha sviluppato una serie di ponteggi che rendono possibile avere barriere lungo tutto l’edificio e maggiori vie d’accesso, inoltre il nuovo telaio fatto a H rende più facili e sicure le operazioni. L’italiana Oil & Steel presenta la nuova piattaforma Octopussy Evo, guidata da un telecomando che, grazie a un anello di sicurezza permette all’operatore di manovrarla a distanza quindi nel caso un altro mezzo si frapponesse fra operatore e piattaforma il sistema verrà immeditamaente bloccato per prevenire incidenti.


mercoledì 17 febbraio 2010

Manteniamo la distanza di sicurezza

La piattaforma Octopussy Evo è stata la prima macchina di Oil & Steel a essere dotata di un optional rivoluzionario, il safety ring. Si tratta di un radiocomando, sviluppato con brevetto internazionale insieme al gruppo Imet, specialista nei comandi a distanza. Il sistema rende visibile l’anello di sicurezza, che si trova intorno alla piattaforma, così facendo l’operatore può tranquillamente manovrare la macchina senza bisogno di avvicinarsi eccessivamente al raggio d’azione, ma al tempo stesso senza essere troppo lontano. L’operatore può così svolgere i lavori escludendo la possibilità di incorrere in incidenti causati da manovre azionate accidentalmente. Fondamentale rimane comunque il contatto visivo fra operatore e macchina, infatti se qualcosa dovesse frapporsi fra il radiocomando, in mano all’operatore, e la piattaforma, il safety ring entra immediatamente in funzione disabilitando la piattaforma.


venerdì 15 gennaio 2010

Si rafforza l’alleanza fra Titocci e Oil&Stell

Per arricchire l’offerta dell’impresa di noleggio Titocci, che da tempo collabora con la ditta Oil&Steel, è stata consegnata alla sede di Roma una nuova piattaforma aerea modello Eagle 5634. Titocci non solo è uno dei più grandi noleggiatori italiani di piattaforme aeree di grande altezza ma è stato uno dei primi clienti di Oil&Steel. La nuova Eagle 5634 si distingue dalle precedenti perché capace di arrivare ad un‘altezza massima di lavoro di 56 m con uno sbraccio massimo di 34 m che può sollevare fino a 280 kg. Annovera fra le sue caratteristiche un cestello in acciaio allargabile fino a 3600 mm dotato di capacità di carico massima di 400 kg, quest’ultimo permette di lavorare anche in un’area limitata portando lo sbraccio massimo a circa 26 m. Per favorire l’allestimento dell’attrezzatura in maniera estremamente compatta, la piattaforma è stata allestita su di un autocarro Iveco Stralis 450 E5.




mercoledì 16 dicembre 2009

Sicurezza e facilità: i vantaggi della Snake 2010 Compact Rent

La nuova piattaforma Snake 2010 Compact Rent Edition unisce sicurezza e facilità d’uso e può essere utilizzata senza problemi, anche da personale poco esperto, facendo in modo che l’operatore lavori con tranquillità. Le caratteristiche che la rendono una macchina ideale per il noleggio sono, oltre al limitato ingombro di coda, l’utilizzo del limitatore di momento che misura esattamente il peso presente nella navicella evitando il sovraccarico del cesto. Inoltre i dispositivi di controllo assicurano la corretta uscita del braccio stabilizzatore e il distacco delle ruote dal terreno. Infine il cesto in alluminio è stato equipaggiato con una scaletta per la salita e discesa agevolata. Proprio questo particolare assicura maggiore incolumità agli operatori durante questa fase molto delicata di lavoro; così come il dispositivo anticollisione tra cesto e pantografo, quest’ultimo può essere dotato di un dispositivo anticollisione fra braccio e cabina che previene qualsiasi errore umano.


martedì 20 ottobre 2009

Oil & Steel per Enel

Dopo l'importante commessa di 600 piattaforme aeree installate su Mercedes Sprinter, Enel continua a scegliere Oil&Steel per questo tipo di applicazioni speciali. I modelli richiesti sono due, entrambi di tipo a braccio telescopico: la Scorpion 17E e la Scorpion 15E. La prima è allestita su Atego 822, mentre la seconda è stata montata su Unimog U20 con passo allungato. Quest'ultima ha da poco superato i test Mercedes effettuati a Friburgo che attestano la capacità del mezzo di affrontare salite/discese fino al 70% di gradiente e di offrire un'operatività perfetta anche se stabilizzata su terreni in pendenza estremamente sconnessi.


lunedì 2 febbraio 2009

Piattaforma... aerea

Oil&Steel, attraverso Al Laith Scaffolding (www.allaithscaffolding.com), cioè il proprio importatore esclusivo per gli Emirati Arabi, ha concluso la vendita di una piattaforma aerea Eagle S 4230. Acquirente: l’Aeroporto Internazionale di Dubai, che integra la piattaforma Eagle nella propria ricca flotta dedita al servizio di manutenzione e assistenza tecnica. La Eagle, equipaggiata con due jib articolati (quello secondario è usato per le movimentazioni "in negativo"), è capace di un’altezza massima di lavoro di 42 metri e di uno sbraccio massimo di 30 metri. Installata su autocarro Iveco Stralis 26 ton, è compatta. Diretto a semplificare radicalmente le operazioni di lavoro e la sicurezza operativa è il nuovo sistema di telecomunicazione Live Work System, che è una riuscita invenzione Oil&Steel ed è protetto da brevetti a livello internazionale: il sistema opera in tempo reale e permette agli operatori di comunicare per mezzo di una webcam e di un microfono fisso tra il cestello ed il posto di comando a terra. Inoltre, ed è questo l’elemento distintivo del sistema, con Live Work System si possono trasmettere immagini e suoni a qualsiasi distanza. Per non originare errori, il sistema di stabilizzazione della Eagle è regolato secondo le indicazioni di una bolla digitale. Diverse, anche parziali (a tutto vantaggio del lavoro in spazi non ampi), le aperture possibili degli stabilizzatori.


giovedì 23 ottobre 2008

Octopuss nella Wind City

Sembra tendenzialmente senza limiti la crescita di Oil&Steel, non fosse che per il nuovo traguardo raggiunto: la vendita di una piattaforma Octopuss 44 a Permasteelisa (www.permasteelisa.com). 
La Octopuss 44 è impiegata per ultimare i lavori di costruzione del deposito attrezzature della parte alta della torre Trump International Hotel and Tower di Chicago: nuovo grattacielo di 92 piani e alto 415 metri. L'edificio sarà completato nel 2009, ma sin dallo scorso aprile è agibile, in parte, perché ospita un hotel di 339 camere. I prodotti Oil&Steel sono commercializzati sul mercato americano da PM Group North America LLC, filiale del gruppo di cui O&S fa parte, che si trova proprio a Chicago e che è diretta da Stefano Ghesini.


Oil&Steel