Notizie Kobelco

martedì 4 novembre 2014

Kobelco CM e Kobelco Cranes

Kobelco, multinazionale giapponese il cui core business è la produzione e commercializzazione dell’acciaio, ha, come noto, numerose divisioni commerciali, due delle quali operano nel segmento macchine da costruzione: Kobelco Construction Machinery e Kobelco Cranes. Nel bilancio semestrale (1 Aprile – 30 Settembre 2014), presentato nei giorni scorsi agli investitori, il gruppo ha evidenziato una crescita nelle vendite per entrambe.

Construction Machinery, che include escavatori idraulici, compatte, pale gommate e macchine stradali ha aumentato il suo volume d’affari del 4,1% YoY per un valore totale di 169,7 miliardi di yen (circa 1,2 miliardi di euro, pari al 18,5% del fatturato complessivo del gruppo nel 1H 2014) e utili in crescita di 5,9 miliardi di yen. Complessivamente diminuisce invece il volume del venduto, anche se ad esempio il numero di macchine è cresciuto sia nel mercato europeo che nordamericano. La riduzione complessiva è invece da addebitarsi sia al Giappone, per un rallentamento del mercato a causa dell’attesa di nuove normative in materia di emissioni, che a tutto il Sud-Est Asiatico, principalmente a causa di incertezze politiche in vari paesi.

Kobelco Cranes, che commercializza invece gru cingolate, gru tuttoterreno e imbarcazioni da lavoro, ha invece realizzato un aumento sia nel numero di mezzi venduti sia nel volume d’affari. Nella prima metà dell’anno fiscale infatti, il fatturato è cresciuto del 40,8% raggiungendo i 35,8 miliardi di yen (circa 260 milioni di euro pari al 3,9% del fatturato totale) con utili in netto aumento (3,1 miliardi di yen con un +45,1% YoY). A differenza della divisione Construction, il risultato dei Cranes è stato buono anche in Giappone, grazie ad una forte domanda nel settore degli investimenti pubblici, e nel resto dell’Asia.

Per quanto riguarda la seconda metà dell’anno fiscale, Kobelco si aspetta una crescita significativa sul mercato giapponese, anche per la divisione Construction Machinery, grazie appunto al forte rilancio degl investimenti nel settore pubblico, mentre all’estero si conferma in ulteriore crescita il mercato nordamericano, mentre ci saranno nuovi cali di domanda in tutta l’area del Sud-Est Asiatico, in Cina in modo particolare. I volumi di vendita attesi dal gruppo a fine anno fiscale sono pertanto entrambi in crescita rispetto al 2013: 325 miliardi di yen per Construction Machinery (+2,1% YoY) con 22 miliardi di utile, e 73 miliardi di yen per Cranes (+28,9% YoY) con 4 miliardi di utile.

   


venerdì 2 maggio 2014

Tre nuovi miniescavatori per Kobelco

Sono tre i nuovi miniescavatori che si aggiungono alla gamma Kobelco venduta in Europa: parliamo dell'SK27SR (da 2,6 tonnellate), dell'SK30SR (da 3,4 tonnellate) e dell'SK35SR (da 3,7 tonnellate); quest'ultimo è a raggio di rotazione in sagoma. Disponibili per i clienti da maggio, i nuovi escavatori hanno il braccio offset (per scavare vicino ai muri) e una lama dozer rinnovata. Interessante anche la soluzione del circuito idraulico a tre pompe che garantisce, secondo Kobelco, una perfetta gestione della macchina in ogni condizione di carico e di lavoro, anche per movimenti simultanei e gravosi. Peter Stuijt, product manager di KCME, sottolinea come l'Europa sia diventata per Kobelco un mercato interessante da sviluppare sia introducendo nuovi prodotti sia implementando la gamma dei rivenditori attivi nel Vecchio Continente.


mercoledì 26 marzo 2014

Kobelco rotta verso l'Europa

Sono prodotti nel glorioso stabilimento di Hiroshima i tre nuovi modelli di escavatori cingolati presentati da Kobelco per il mercato europeo; parliamo (in rigoroso ordine di peso crescente) del dell'SK260LC-9, dell'SK350LC-9 e dell'SK500LC-9, con pesi rispettivamente di 26,4 ton, 36,9 ton e 46,9 ton. Tutti e tre i nuovi modelli sono spinti da motorizzazioni diesel Hino con potenze di 131 kW (sul SK260LC-9), 201 kW (sul SK350LC-9) e 257 KW (sul più grande SK500LC-9), motorizzazioni che, rispetto ai modelli precedenti aumentano l'efficienza operativa degli escavatori, riducendo ovviamente (come richiesto dalle normative europee) le emissioni di inquinanti. Con le new entry Kobelco dimostra la volontà di fare sul serio anche in Europa, con modelli aggiornati e all'avanguardia sia in termini di prestazioni sia dal punto di vista della motorizzazione, ma anche del comfort dell'operatore (le cabine sono state riviste e ora offrono spazi più ampi e ben organizzati e superfici vetrate maggiorate.


giovedì 1 dicembre 2011

Pensata per il mercati emergenti

Kobelco Cranes pensa ai nuovi mercati e presenta un'intera serie di gru cingolate per aumentare il proprio peso fuori dall'Europa e dagli Stati Uniti. La nuova serie si chiamerà S e comprenderà dieci modelli di gru in particolare con portate da 60 a 250 tonnellate, questi i modelli: CKS600, CKS 800, CKS 900 CKS 1100, CKS 1350 e CKS2500, BMS 800, BMS 1000 e, infine 7120 S e 7250 S. Per i mercati maturi è invece pronta la serie G: differenze? Innanzitutto il sottocarro che nella serie G è di concezione simile a quella degli escavatori, mentre sulla S è ancora di tipo tradizionale, diversi anche i controlli: a leve sulla serie S e a joystick sulla G. Diversi ovviamente anche i motori, per adeguarsi alle normative europee e americane più stringenti. Le nuove serie S saranno esposte al prossimo Intermat di Parigi, nella primavera 2012.


martedì 3 agosto 2010

Le gru Kobelco arrivano in India

Anche Kobelco, come molte aziende negli ultimi tempi, ha deciso di espandersi in India e ha quindi annunciato un investimento di circa 12,7 milioni di dollari per la realizzazione di un stabilimento di prodizione di gru cingolate, che dovrebbe essere attivo da ottobre 2011, nella zona di Sri City nel sud-est dellíIndia in prossimità dello stabilimento di escavatori Kobelco attualmente in costruzione. Proprio la vicinanza fra i due impianti permetterà alle imprese di distribuzione di gestire in maniera più efficiente le operazioni. L'obiettivo di Kobelco in India è quello di dar vita a una società indiana di gru, Kobelco Cranes India, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine dellíanno, con una gamma produttiva compresa fra 90-250 ton.


martedì 16 marzo 2010

Un’alleanza sancita da oltre 100 gru cingolate

Sin Heng diventa sempre più partner strategico di Kobelco dopo aver acquistato la 100 millesima macchina prodotta dalla casa giapponese. Per celebrare l’avvenimento, Tan Ah Lye, presidente e fondatore di Sin Heng, si è recato in visita allo stabilimento principale Kobelco, a Okubo in Giappone; Sin Heng diventa così il più grande contraente di gru del sud est asiatico di Kobelco. La loro collaborazione iniziò nel 2004 e da allora sono state vendute più di 100 unità, tra cui spiccano le gru CKE2500s e le 7250s da 250 tonnellate e le gru CKE1800s e CKE1350s rispettivamente da 180 e 135 tonnellate.


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