Notizie Canginibenne

lunedì 27 agosto 2012

Sono nuove le vagliatrici

Mercato sempre interessante (anche se decisamente sovraffollato) quello delle benne vagliatrici frontali; proprio per questo Cangini Benne ha deciso di rivedere la propria gamma di vagliatrici frontali, implementando una serie di migliorie competitive destinate a riscontrare le richieste di un mercato che sta affinando le sue necessità. Le benne  equipaggiano un un nuovo gruppo vaglio più semplice e veloce da sostituire nel caso si debba lavorare materiali con spessori differenti e un set di coltelli dal design ripensato nell'ottica di fornire maggiore produttività oraria. Anche la gamma è stata leggermente rivista e ora è pensata per escavatori da 3 a 14 tonnellate e per skid, pale gommate, telescopici e terne con carico operativo compreso tra i 700 e 2000 kg.


giovedì 2 agosto 2012

Sole pulito

Il settore della produzione di energia attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici è senza dubbio quello che, in questi anni di crisi, ha saputo generare un impatto positivo per l'economia; dopo la costruzione, vengono poi però i problemi della manutenzione che, se non eseguita periodicamente in maniera corretta, rischia di inficiare la resa (e quindi la produttività) degli impianti. Sono soprattutto i pannelli che possono creare le maggiori problematiche; in Cangini Benne ci hanno pensato e hanno messo a punto una pulitrice per pannelli fotovoltaici, la WP, che attraverso un ciclo composto da una serie di ugelli che nebulizzano l’acqua, da spazzole anti graffio e da un'asciugatura ad aria forzata, svolge una pulizia dei pannelli in modo completo senza danneggiarne la superficie. La benna può essere installata su braccio articolato, per raggiungere altezze di quattro metri ed è dotata di sensori ad ultrasuoni che consentono di mantenere costante la distanza delle spazzole dalla superficie del pannello.


giovedì 6 novembre 2008

Al raddoppio

Si scrive retroescavatore, si legge Canginibenne. Il produttore di Sarsina, con l'acquisizione della M.M. Maraldi (effettiva dallo scorso marzo), ha ulteriormente ampliato i propri orizzonti. Non solo aggiungendo, alla gamma storica, i retroescavatori, le trivelle per miniescavatori, le lame spartineve e le benne raccolta con spazzola, che le consentiranno l'ingresso in nuovi settori come l'agricoltura. In virtù dell'acquisizione dell'impresa di Bertinoro, sul piatto c'è anche la possibilità di un'ulteriore espansione all'estero. Basti pensare al mercato americano, particolarmente adatto per la linea M.M. La forte spinta all'ulteriore internazionalizzazione dimostrata da Canginibenne in questi ultimi tempi, però, non equivale a un minore interesse per il mercato italiano. A dimostrarlo c'è la partecipazione all'ultimo Saie e ad Expoedilizia 2008, dall'11 novembre a Roma. In mostra, oltre ai prodotti che mantengono per ora lo storico marchio Maraldi, la gamma rinnovata di attacchi rapidi Canginibenne (AR Fast Lock e il reversibile CR Twin Lock). Non meno importante, il nuovo sistema basculante Twist per l'inclinazione, fino ad un massimo di 70° per lato, di tutte le attrezzature per miniescavatori.


Canginibenne