Notizie Metso Minerals

giovedì 9 gennaio 2014

Metso fa l'americana

A Las Vegas, dal 4 all'8 marzo, i fan di Metso (ma non solo) potranno deliziarsi gli occhi, vedendo in anteprima assoluta il nuovo Lokotrack ST2.8, un vaglio mobile che, stando alla casa produttrice rappresenta un salto in avanti decisamente importante sia per efficienza di lavoro sia dal punto di vista dei consumi di carburante. Le dimensioni di vaglio sono molto generose, ma quello che impressiona sono le numerose implementazioni a livello di componentistica tutte volte ad aumentare la resistenza del vaglio anche nei confronti delle applicazioni più impegnative, con conseguente riduzione dei costi operativi (non solo appunto quelli relativi al carburante). perfetto per il riciclaggio, il nuovo Lokotrack ST2.8 ha una precisione nella separazione del materiale di categoria superiore ai vagli della generazione precedente


martedì 26 marzo 2013

Metso + Metso?

In un periodo denso di accorpamenti e acquisizioni (non sempre sensate dobbiamo dire), Metso va controcorrente e analizza concretamente la possibilità di separare le attività del settore legno, carta e generazione di potenza da quelle dedicate ai mercati delle costruzioni, delle miniere. Queste ultime resteranno nella società originaria, mentre verrà creatà una nuova entità (non ancora definita nello specifico a causa della complessità finanziaria e gestionale dell'operazione) completamente concentrata sui settori da scorporare; questo per garantire una più veloce e focalizzata risposta alle esigenze tecnologiche e di mercato dei clienti, all'insegna della velocità di reazione e dell'innovazione verticale come appunto afferma Matti Kähkönen:"Sviluppare separatamente i due settori ci consentirà di far crescere molto più velocemente i due business, con soddisfazione dei nostri clienti; saremo in grado di garantire prodotti e servizi ancora più specializzati di quelli attuali, con una soddisfazione completa di tutta la filiera".


giovedì 2 agosto 2012

Il colosso dei frantumatori

Scordatevi il concetto di grande che avete in mente per i frantoi mobili; quello consegnato da Metso Minerals al colosso Kazakho delle miniere, la Altay Polimetally LLP, è davvero grande. Il sistema di frantumazione mobile, che lavorerà in una miniera di rame, che comprende anche un sistema molto grande di convogliamento e alimentazione del frantoio, vale un contratto da 11 milioni di euro. L'unità centrale del sistema, un Lokotrack LT200 a mascelle, pesa 400 tonnellate ed è in grado di trattare 2500 tonnellate/ora di materiale, mentre il sistema nel suo complesso pesa 800 tonnellate. Il frantoio ha una bocca particolarmente ampia (monta il più grande sistema di mascelle che Metso produce, il C200) e può frantumare blocchi di 1,2 metri di diametro.


giovedì 8 settembre 2011

La cava va sottoterra

Una cava nel bel mezzo della zona turistica del lago di Garda? Impossibile! Così avrebbero dovuto pensare i tecnici Fassa quando si è posto il problema di estendere l'impianto di Paitone.  Ma i tecnici non si sono dati per vinti e hanno fatto scomparire, di fatto, l'impatto ambientale della nuova cava di Monte Budellone. La frantumazione primaria avviene ora infatti in un impianto Metso Mineral che lavora completamente sottoterra, senza quindi impatti di sorta sull'ambiente e sulla popolazione. L'impianto di frantumazione primaria a mascelle alimenta (con trasporto con dumper) l'impianto secondario (esistente) di Paitone. Fassa prevede (entro il 2020) di estrarre da questa nuova cava 3,7 milioni di metri cubi di materiale.


lunedì 24 gennaio 2011

LT 96 di Metso Mineral

Punta di diamante di Metso Mineral è il frantoio mobile cingolato LT 96. La sua particolarità è il sistema di controllo della frantumazione Nordberg che comanda tutti i parametri collegando tra loro le diverse unità Lokotrack. È azionato da un motore Cat da 168 kW che permette di lavorare fino a 300 t/h di materiale. Le sue dimensioni compatte: lunghezza di 12,450 mm, larghezza di 2500 mm e altezza di 3.100 mm lo rendono facile da posizionare in cantiere e subito operativo solo dopo 30 minuti evitando i tempi morti. LT 96 permette di lavorare il materiale direttamente all’interno della cava, così si ha un notevole risparmio di tempo, costi, rumorosità e dispersione polveri.


giovedì 26 agosto 2010

Dopo anni in Metso, Kahkonen diventa presidente

Il Consiglio di amministrazione di Metso ha nominato Matti Kahkonen nuovo Presidente e Ceo per il gruppo Metso, a partire dal 1 marzo 2011.
Attualmente Kahkonen ricopre la carica di presidente del settore minerario e continuerà in questa posizione fino al 1 marzo; alla Metso ha una lunga carriera avendo assunto nel tempo importanti ruoli manageriali e essendo membro del Metso Executive Team dal 2001. E’stato scelto perché nel tempo ha saputo dare ai settori Metso una strategia di crescita reddittizia. Kahkonen si dimostra soddisfatto di questa opportunità e il suo obiettivo sarà quello di proseguire nell’incrementare la presenza di Metso a livello globale rendendola sempre più competitiva e rivolgendo forte attenzione al cliente.


giovedì 29 luglio 2010

Metso all’opera sul monte Gibson in Australia

Metso fornirà una gamma completa di attrezzature per la frantumazione e la vagliatura per la miniera di ferro del monte Gibson, in Australia, a nord di Perth.
La consegna, del valore di quasi10 milioni di euro, sarà completata entro giugno 2011 e comprenderà: alimentatori, frantoi a mascelle, frantoi a cono, nastri trasportatori. I materiali contribuiranno a produrre 700 ton all’ora, per questo è prevista una produzione di 3 milioni di ton all’anno che porterà l’estrazione di ferro del monte a 9 milioni nel 2012.



lunedì 31 maggio 2010

Metso parla sempre più cinese

Vista la crescita del mercato cinese e il rilevante numero di clienti nella zona dell’Asia Pacifica, che hanno reso il mercato cinese il secondo più grande per Metso, con un fatturato di 538 milioni di euro, l’azienda ha deciso di investire in un nuovo centro tecnologico specializzato in soluzioni di autromazione, inaugurato il 28 maggio scorso, alla presenza del presidente della repubblica finlandese Tarja Halonen. Il nuovo centro di Shangai, che inizialmente impiegherà 300 lavoratori, per poi puntare ai 650 entro il 2013, è composto da locali multifunzionali per la produzione di valvole e sistemi di automazione; si occuperà inoltre anche di vendita, servizi e supporto ai prodotti. Metso punta così a divenire il principale fornitore di soluzioni di automazione in Cina anche nel settore gas e petrolifero.


giovedì 25 marzo 2010

Metso collabora con Kinross Gold Corporation

Metso fornirà apparecchiature per la macinazione dell’oro, come il mulino a sfere e le relative attrezzature, per la Morro do Ouro Miniera situata in Paracatu, a circa 230 km a sud di Brasilia. L’ordine sarà completato da giugno 2010 ed è incluso nel settore Mining and Construction Technology Q1, trattandosi di una società da sempre impegnata nell’estrazione dell’oro dalle miniere. La consegna prevede tre mulini a sfera, un mulino a martelli, pezzi di ricambio e un servizio di manutenzione; Metso ha comunque già fornito a Kinross Gold un mulino SAG e due mulini a sfera. Nonostante non si conosca il valore dell’ordine, si sa che l’investimento complessivo per il progetto della società canadese, è valutato circa 70 milioni di euro.


giovedì 11 marzo 2010

Metso punta sull’India e sulla sponda pacifica dell’Asia

Il10 marzo scorso è stato inaugurato il più grande investimento che Metso abbia mai realizzato per un suo stabilimento, il Metso Park. Si trova a Alwae nella regione del Rajasthan, in India; comprende locali multifunzionali, laboratori, uffici d’ingegneria, logistica e centri di formazione. L’investimento per il centro è stato di 30 milioni di euro, occupa una superficie di 47 acri e darà lavoro a 700 persone. La localizzazione in India non è stata un caso, ma sarà un punto strategico fondamentale per la soddisfazione della domanda in rapida crescita dei mercati dell’India e di tutta l’Asia Pacifica, aumentando la competitività di Metso nei mercati emergenti. All’interno del Metso Park verranno realizzati soprattutto prodotti per la frantumazione, la vagliatura, pompe per liquami e prodotti gommati. Metso potrà contare su ben 17 unità produttive in India, infatti oltre al Metso Park sarà realizzata una fabbrica a Baweal, una fonderia a Ahmedabad e uffici a Nuova Delhi, Bangalore e Kolkata.


lunedì 8 febbraio 2010

Metso, macchine “d’oro”

La Newcrest Australia, è il primo produttore d’oro al mondo con le sue 10 miniere situate in Australia, Indonesia e Nuova Guinea. Essa ha scelto Metso per fornirle due mulini di macinazione dell’oro e attrezzature connesse, per svolgere i lavori nella Newcrest Cadia Valley, nel New South Wales, in Australia. Entrambi i mulini da macinazione sono i più potenti nel loro genere, il primo a sfere, il secondo è ad asse verticale ed è il primo di queste dimensioni ad essere installato al mondo. Il valore di questi ordini si aggira intorno ai 16 milioni di euro e la consegna sarà completata entro giugno 2010.



lunedì 11 gennaio 2010

Un frantoio intelligente

Metso ha recentemente introdotto il Lokotrack LT110C un nuovo tipo di frantoio compatto dotato di mascelle Nordberg C110. La nuova macchina è stata progettata per applicazioni di frantumazione primaria di minerali, pesa 58 tonnellate e la sua apertura massima è di 1100 x 850 mm. Il sistema di alimentazione può essere montato sia su un modulo standard di 6 m3 sia di 9 m3. Lokotrack si avvale di un motore diesel Cat C13 che può produrre fino a 310 kW. La vera novità è il sistema di controllo intelligente di cui dispone, che controlla e ottimizza il processo di frantumazione e inoltre informa gli operatori di tutti i possibili problemi. Il LT110C può essere combinato senza problemi con altri modelli di Lokotrack ottenendo così un’ eccellente frantumazione e vagliatura di tutti i processi.


mercoledì 18 marzo 2009

Metso cresce, in Cina

5 milioni di euro investiti nel 2008 per allargare impianto di produzione e magazzini; questo l'investimento che, in tempi di crisi, Metso ha deciso di effettuare in Cina e più precisamente a Tianjin per implementare la propria capacità produttiva sui mercati dell'Oriente, gigante asiatico in testa. Una scelta che conferma la strategia del gruppo che nel 2009 festeggia anche i 10 anni di presenza sul suolo cinese. Con il nuovo ampliamento la produzione in Cina viene di fatto raddoppiata e aumentano contemporaneamente i modelli prodotti, che comprendono nuovi frantoi di piccole dimensioni. Dopo l'ampliamento, lo stabilimento darà lavoro approsimativamente a 100 persone e servirà a Metso come base logistica per la vendita sul mercato cinese e su quello asiatici vicini.


mercoledì 12 novembre 2008

Scai con Metso

La notizia era nell'aria da qualche mese, ed ufficiosamente se ne era parlato anche lo scorso maggio durante il Lokolaunch 2008, tradizionale road show organizzato annualmente da Metso Minerals svoltosi quest'anno a Tampere, quartier generale del colosso finlandese. Ora la notizia è ufficiale: sarà Scai a seguire per tutto il territorio italiano la distribuzione di impianti mobili di frantumazione e vagliatura targati Metso. La società di distribuzione di Bastia Umbra (PG), tra l'altro dealer esclusivo in Italia del marchio Hitachi, abbandona quindi i vagli Powerscreen e gli impianti di frantumazione Terex Pegson. In gamma, ora, i diciassette frantoi e i sette vagli della serie Lokotrack. Tra questi, una delle ultime novità in casa Metso: il vaglio ST620F che, con la sua area di vagliatura di 10,9 m2, è uno dei più grandi vagli semoventi su cingoli sul mercato globale.


martedì 28 ottobre 2008

880 tonnellate orarie per la centrale

Sistemi di frantumazione e vagliatura finlandesi in Brasile. Per la realizzazione della centrale idroelettrica di Santo Antônio sul fiume Madeira, vicino alla città di Porto Velho, Metso Minerals fornirà un impianto completo di produzione inerti per un valore di circa 7 milioni di euro. L'importante commessa prevede, oltre alla consegna di due frantoi primari, un frantoio a cono secondario e due terziari, un frantoio a impatto nonchè innumerevoli vagli, alimentatori vibranti e nastri trasportatori, anche la progettazione dell'impianto, la supervisione delle fasi di installazione e la formazione degli operatori addetti al suo funzionamento. Incaricata della realizzazione della grande opera è il Consortium CSAC (Consorcio Santo Antônio Civil), la cui capofila è la Construtora Norberto Odebrecht. La consegna dell'impianto, che a regime sarà in grado di processare 880 tonnellate orarie di aggregato producendo quattro tipi di inerti, è prevista per il 2009.


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