Un ascensore per la sicurezza - Alimak Hek

Alimak Hek ha realizzato un ascensore sulla costa inglese

Ogni tanto anche i paesini più sperduti riescono a stupire il mondo: l’intervento di cui stiamo parlando è stato realizzato in Inghilterra e precisamente a Padstow, una piccola cittadina situata sulla costa nord della Cornovaglia a circa 2 miglia nautiche dal fiume Camel. La città, costruita intorno al porto e situata nella parte ovest del fiume, è diventata famosa per la presenza del servizio di salvataggio Lifeboat, che arrivò a Padstow ben prima del 1825, passando sotto la gestione del RNLI ( Royal National Lifeboat Institution). Oggi la stazione si trasforma e il nuovo progetto prevede la presenza di un ascensore, progettato dalla Alimax Hek con l’ausilio della società di consulenza LECS Uk, che collega il Lifeboat alla scogliera, L’ascensore permette il collegamento fra costa, dove opera il Lifeboat, e la scogliera in maniera molto più veloce e sicura. La Alimax Hek è stata scelta per la sua lunga storia per quanto riguarda le installazioni di ascensori, anche se di solito sono sempre stati posizionati in luoghi dove l’accesso era relativamente facile; in questo caso, invece, l’installazione ha richiesto una notevole perizia. La buona riuscita del progetto è stata resa possibile dalla capacità tecnica delle due società che, insieme alla RNLI che si occupa dei salvataggi in mare e che ad oggi possiede 223 stazioni solo in Gran Bretagna, sono riuscite a superare tutte le difficoltà tecniche.


Unico nel suo genere

L’ascensore di Padstow, realizzato da Alimax Hek, scorre lungo 35 metri e ha un’inclinazione di 48 gradi. La funzione principale consiste nel trasporto vittime e barelle fino alla parte alta della rupe, oltre che il trasporto dei paramedici e dei mezzi convenzionali: per questo l’ascensore deve essere garanzia di affidabilità oltre che di funzionalità. Molte sono le sue caratteristiche uniche come: il sistema centrale di abbassamento, un sensore di pressione e una portiera posteriore montata sul telaio come via di fuga. Per la sua creazione è stata necessaria anche la modernizzazione della stazione; la vecchia si trova comunque accanto a quella nuova ed era rimasta operativa durante tutte le fasi di costruzione poiché l’ascensore doveva essere modificato per adattarsi al nuovo livello. Il Lifeboat di Padstow, servito dall’ascensore a cremagliera, si differenzia dagli altri anche per avere un design unico, ideato dai progettisti e dagli ingegneri della Haskoning Uk e della Poynton: una forma molto caratteristica che si adatta bene ad essere posizionata contro le imponenti scogliere del luogo. Inoltre fondamentale è stato l’uso di materiali adatti a resistere alle intemperie tipiche della Cornovaglia. 

Una storia di salvataggi

Il primo Lifeboat di Padstow fu costruito grazie all’aiuto all’Associazione del Porto di Padstow nel 1827 e venne mantenuto dalla Hawker’s Cove. La RNLI assunse il controllo della stazione solo nel 1856. Nel 1899 venne messa in attività una nuova Lifeboat a vapore, mentre la prima Lifeboat a motore fu commissionata nel 1929. Una nuova rimessa per barche con tanto di scivolo a rulli venne costruita da Hawker’s Cove per una seconda Lifeboat a motore nel 1931. Nel 1967 un ulteriore boathouse con 73 metri di scivolo fu realizzata per ospitare barche di classe Tyne. L’attività di salvataggio ha preteso, nel corso degli anni, un amaro tributo: il 6 febbraio del 1867 5 persone morirono annegate a causa del capovolgimento dell’imbarcazione e l’11 aprile del 1900 una barca, a causa di una forte mareggiata, si capovolse con un equipaggio di 11 persone: ben 8 persero la vita. Non va dimenticato che la stazione di Padstow vanta nella sua storia un incredibile record di salvataggi, che le è valso 2 medaglie di bronzo e 28 d’argento come riconoscimento al valore.

 

 

 

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