Azienda in Ateneo - Calcestruzzi Irpini

La Calcestruzzi Irpini ha scelto di collaborare con l'Università di Salerno

Tempo fa, all'originaria attività estrattiva, la società campana ha associato ciò che è ora il cuore dell'azienda: la produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato. Occupa 150 persone tra impiegati, tecnici amministrativi, tecnici di cantiere e operai. Presenta un fornito parco macchine: macchine operatrici, oltre che pompe per il sollevamento del calcestruzzo, betonpompe, autobetoniere, autocarri, rulli e vibrofinitrici. Sono recenti gli investimenti per la completa ristrutturazione ed automazione degli impianti di produzione di Avellino e di Solofra. È la Calcestruzzi Irpini, società di rilevanza nazionale e, da più di 50 anni, attiva con i propri impianti produttivi nelle province di Avellino e di Salerno. Una posizione d'avanguardia, una peculiare attitudine all'innovazione ha condotto Calcestruzzi Irpini a stringere accordi con vari centri di ricerca e a realizzare un progetto con l'Università di Salerno: è stato aperto un impianto di calcestruzzi premescolati all'interno del campus universitario di Fisciano (SA). Tale impianto, per il quale l'azienda ha investito un milione di euro vincendo un bando di concorso (anche grazie alla proposta di standard produttivi elevatissimi inizialmente non richiesti), è espressamente dedicato alla ricerca. Una convinzione nella ricerca che si tramuta in denaro: la Calcestruzzi Irpini ha scelto di sostenere l'ateneo di Salerno con un assegno continuativo, annuo, di 80mila euro, al fine di contribuire ancor più concretamente allo sviluppo degli studi sul calcestruzzo e sulle materie prime.

Bitumi, dagli anni Ottanta

Negli anni Ottanta, Calcestruzzi Irpini avvia un terzo ramo di attività: la produzione e messa in opera di conglomerati bituminosi, che sono generati sia con gli aggregati prodotti dalla cava di proprietà sia con prodotti di natura basaltica. Permette una produzione non forzata di 160 t/ora l'impianto di cui Calestruzzi Irpini si avvale per la produzione di bitumi, ed è anche predisposto per il riciclaggio dei materiali che provengono dallo smaltimento di strade destinate alla ricostruzione. I prodotti offerti: Base; Binder; Binder chiuso; Tappetino calcareo; Tappetino basaltico e Malta bituminosa.

Il riconoscimento

Tanto impegno nella ricerca lascia traccia: l’assegnazione del premio Atecap 2008 alla Calcestruzzi Irpini è motivata dalla particolare attenzione della azienda nei confronti delle soluzioni tecniche e tecnologiche più evolute che hanno trovato larga applicazione nella sua realizzazione, ma anche dalla scelta di procedere in partnership con l’Università degli Studi di Salerno. Una collaborazione di notevole significato, perché fondata sulla volontà di promuovere la ricerca sperimentale nel settore, che si è concretizzata nella scelta di ubicare l’impianto all’interno dello stesso Campus Universitario di Fisciano. L’impianto è completamente automatizzato e pienamente in regola con le Norme Tecniche per le Costruzioni, essendo in possesso del certificato FPC. Le principali attrezzature di produzione, in particolare le apparecchiature e le strumentazioni di dosaggio, sono sottoposte a manutenzioni e controlli programmati, per garantire il loro corretto funzionamento nel tempo.



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