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Si fa preferire - Calcestruzzi (Italcementi Group)
Si fa preferire - Calcestruzzi (Italcementi Group)
Il calcestruzzo autocompattante è sempre in più cantieri
Gli SCC, acronimo di Self Compacting Concrete, sono conglomerati cementizi caratterizzati da un’eccellente fluidità. Sempre più impiegati, per plurime e valide ragioni: per la diffusa difficoltà di disporre in cantiere di una manodopera qualificata; per evitare le difficoltà di compattazione del conglomerato; per una più alta qualità del lavoro e una più rapidità esecuzione dei getti. L'autocompattante, particolarmente adeguato per la realizzazione di strutture ricche di una fitta armatura, è ritenuto il calcestruzzo del futuro, perché, servendosene, non si ha più memoria dei noti difetti che si hanno impiegando i tradizionali calcestruzzi. Un esempio d'impiego dell'autocompattante è rintracciabile nel cantiere per la costruzione della nuova sala civica, con biblioteca e mensa scolastica, nel comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII°, in provincia di Bergamo. Nel cantiere di Sotto il Monte, il calcestruzzo autocompattante, il Reocal s.c.c., è stato fornito dalla Calcestruzzi (Italcementi Group).
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A costi contenuti, maggiore produzione
Reocal rende ragionevole ciò che appare fantasia con l'uso del tradizionale calcestruzzo: sensibile aumento della produttività in cantiere e sostenuta riduzione del costo finale dell’opera. E si qualifica, rispetto a un calcestruzzo tradizionale, anche sotto l’aspetto della sua microstruttura. Avendo un'eccellente fluidità, raggiunge anche “i punti più difficili delle casseforme”. E si muove lentamente all’interno dei getti per peso proprio, senza necessità di vibrazione.
Com'è fatto
Il calcestruzzo autocompattante Reocal, prodotto da Calcestruzzi, può essere considerato un materiale bifasico: un fluido trasportatore, rappresentato dalla pasta cementizia, che fluisce direttamente durante il getto; una fase solida, in “sospensione”, che si lascia trasportare. Agli aggregati fini, grossi, cemento e acqua, nella composizione di Reocal sono aggiunti materiali ultrafini (filler), additivi superfluidificanti e modificatori di viscosità.
Senza apparecchiature
Allo stato fresco, la fluidità di Reocal permette di riempire le casseforme senza l’intervento di apparecchiature per la vibrazione, e quindi senza l’apporto di maestranze. Passa attraverso i ferri d’armatura, anche quando la loro densità è molto alta. La sua resistenza alla segregazione permette di avere un getto omogeneo, monolitico e compatto.
Per la posa
In presenza di casseri chiusi (pilastro, pila, ecc.), la massima altezza di caduta libera del calcestruzzo autocompattante non deve essere superiore a 2 metri, per evitare di inglobare troppa aria; è opportuno che, in assenza di cassero chiuso, la massima altezza di caduta libera del calcestruzzo non sia superiore ai 5 metri; per strutture di considerevole altezza, è meglio pompare il calcestruzzo dal basso della struttura; è raccomandata in non oltre 15 metri la massima distanza di scorrimento laterale; è raccomandata anche la posa in opera senza soluzioni di continuità; si rende utile gettare in maniera continua i differenti strati di calcestruzzo, prima che lo strato inferiore perda la propria fluidità; impiegare un disarmante di buona qualità per prevenire bolle d’aria in superficie al getto.
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Calcestruzzi (Italcementi Group)
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